Da un mese 52 cittadini italiani, 26 coppie fra cui alcune toscane, sono bloccati a Kinshasa, capitale della Repubblica democratica del Congo. Sono tutti genitori adottivi in attesa di poter rientrare in patria insieme ai loro figli. Hanno perfezionato le pratiche di adozione con i bambini già a loro affidati, ma per mancanza di una firma delle autorità locali non possono rientrare in Italia: chiedono risposte e aiuto alle autorità italiane affinché intervengano per mettere ordine nel complesso pasticcio burocratico che stanno vivendo.
Il vice sindaco e assessore alla cooperazione internazionale Stefania Saccardi ha annunciato “un incontro col ministro Cècile Kyenge alla quale sottoporrò il problema, peraltro già di sua conoscenza, che coinvolge anche due coppie di genitori toscani. Sia i funzionari del ministero degli esteri che di quello all’integrazione stanno lavorando al problema e lo stesso l’ambasciata italiana in loco. Auspico quindi una rapida soluzione della vicenda e spero che l’incontro di domani possa accelerarne la conclusione”.
Atar è molto più di una semplice città: è la porta d’ingresso verso il deserto…
Curia: "Seconda città più inquinata d'Italia e crollata nella qualità della vita. Multe annullate dai…
Dall’arte contemporanea alla memoria storica, dalla filosofia alla legalità, fino alla musica, alle tradizioni mediterranee…
Un milione di londinesi raggiunti dalle iniziative di prevenzione e un calo del 55% dei…
Un ricercatore specializzato in Islam politico, un percorso accademico in Scienze politiche e collaborazioni giornalistiche.…
Porto Recanati rende omaggio a chi ogni giorno si mette al servizio degli altri. Oggi,…