Firenze, la Commissione Pace incontra i funzionari della Cittadella di Erbil

Nell’ambito del progetto di Cooperazione Internazionale sostenuto e finanziato dal Ministero degli Affari Esteri – Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo – dal titolo “Formazione di alto livello per la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale tangibile e intangibile iracheno” si è svolta oggi nella Sala degli Otto, in Palazzo Vecchio, una delle lezioni di alta formazione per i funzionari della High Commission for Erbil Citadel Revitalization.

La High Commission for Erbil Citadel Revitalisation, partner del progetto, ha selezionato 12 funzionari (Architetti, Archeologi e Ingegneri) per venire a Firenze a seguire il corso di alta formazione che viene effettuato dalla Università di Firenze – Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS).

Il corso intensivo, della durata di due settimane, è iniziato il 9 dicembre e terminerà il 21.

L’alta formazione si incentra sul rafforzamento delle competenze dello staff della Cittadella nella gestione e promozione turistica di un sito UNESCO attraverso training courses e study visits da effettuarsi in Italia.

Prima dell’inizio della lezione la Commissione Pace ha incontrato ed accolto i funzionari della Cittadella di Erbil.

All’Incontro hanno partecipato attivamente tutti i membri della Commissione Pace, la dr.ssa Laura Longo e la dr.ssa Beatrice Bargagli del Comune di Firenze, membri del comitato di gestione del progetto e, per l’Università una delle Tutor prof. Chiara Molducci

Susanna Agostini, la Presidente della Commissione Pace, ha sottolineato l’importanza del Progetto di Cooperazione Internazionale di cui il Comune di Firenze è Capofila e ha ricordato che il Comune di Firenze è legato dal 2006 da relazioni di cooperazione con le istituzioni pubbliche irachene e curde.

L’obbiettivo di questa azione del progetto è la fondamentale attività di alta formazione per trasmettere strumenti utili a formare professionalità per svolgere interventi di conservazione e rivitalizzazione di un sito come la Cittadella di Erbil.

Lascia un commento