Isia, sua chiusura sarebbe sconfitta per Firenze

“L’Isia opera a Firenze dal 1972. Ad oggi lavora con l’Arena di Verona, ma non con il nostro Maggio. Ha più collaborazioni con il Comune di Trieste che con quello di Firenze. Eppure da lì passano eccellenze del design e della comunicazione. A giugno 2014 l’Isia dovrà lasciare la sede in via degli Alfani, di proprietà dell’Istituto degli Innocenti”  Così la consigliera del Pd Cecilia Pezza intervenendo oggi in Consiglio comunale. “In campo – ha detto la consigliera Pezza- c’è l’ipotesi di trasferimento a Scandicci, ma per rimettere in sesto l’immobile in cui dovrebbe andare servono circa 3 milioni e mezzo di euro: l’AFAM, di cui l’Isia fa parte, ha in preventivo sull’edilizia di tutta Italia per il 2014 poco più di questa cifra, davvero troppo poco! Per questo il nostro Comune deve attivarsi, insieme agli altri Enti locali del territorio, per chiedere al Ministero di stanziare i fondi necessari per sistemare lo stabile di Scandicci o un altro immobile a Firenze in cui questa nostra scuola d’eccellenza possa continuare ad operare. Perderla sarebbe una sconfitta per tutti noi”.

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