L’attenzione per gli altri, soprattutto per le persone in difficoltà, è stato il secondo passaggio del Sindaco. Doria ha ricordato la recente scomparsa di Nelson Mandela che ha trascorso “27 anni in carcere per difendere i diritti delle persone e che è stato capace di un grande processo di pacificazione in un paese lacerato. Pensare a Mandela vuol dire pensare a quelli che hanno sofferto e ancora soffrono”.
Doria ha concluso il suo intervento richiamando la serenità, quella stessa “serenità che accendere le luci di quest’albero deve trasmetterci”. Diversi i ringraziamenti espressi dal Sindaco prima di dare il via all’accensione: al parco dell’Aveto per il primo albero di Natale a chilometro zero, alle ditte Aster e Expert Crovetto per le decorazioni, al gruppo Folklorico Città di Genova, che si è esibito con canti e balli della tradizione genovese prima e dopo l’accensione dell’abete.
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