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Udine, la vivace polemica antiebraica della stampa cattolica udinese tra Otto e Novecento

Proseguono gli appuntamenti della rassegna “Dialoghi in Biblioteca”, organizzata dalla biblioteca civica e dall’assessorato alla Cultura. Mercoledì 20 novembre alle 18 la sala Corgnali della biblioteca, in Riva Bartolini, ospiterà la presentazione del libro “L’Affarie Dreyfus e l’accusa del sangue – La vivace polemica antiebraica della stampa cattolica udinese tra Otto e Novecento” di Valerio Marchi, recentemente edito a Udine da Del Bianco. Dialogherà con l’autore il docente dell’università di Udine Fulvio Salimbeni.

Con questo libro Valerio Marchi ci conduce ancora una volta alle origini del moderno antisemitismo italiano, che anche nei giornali cattolici di provincia di fine Ottocento trovava vivace alimento. Marchi ricostruisce il ruolo degli ebrei italiani nelle lotte per l’indipendenza e l’unità d’Italia, un ruolo nel quale molti di loro si impegnarono generosamente alimentando così le violente reazioni della propaganda cattolica.  E il caso Dreyfus servì ad accrescere ulteriormente quest’odio che fu di particolare intensità anche in Friuli.

Che in Francia si accusasse un ufficiale ebreo di alto tradimento, rappresentava anche per gli antisemiti italiani una formidabile “prova”, dando credito alla mitologia degli “omicidi rituali ebraici”.  Il lavoro di Marchi si conclude con l’importante capitolo dedicato all’ambiziosa sfida di alcuni tra i vescovi e i prelati più illuminati: “cristianizzare” gli ebrei, sottraendo loro la possibilità di praticare la propria religione e l’educazione dei figli. “Per capire in che modo l’antisemitismo poté rafforzarsi fino a produrre l’Olocausto – scrive Vera Schiavazzi – basta guardare a cento anni prima, e alla cattolicissima Italia dell’epoca”.

Valerio Marchi, nato a Roma nel 1960, vive a Udine dall’inizio degli anni Ottanta. Dopo una prima laurea in Giurisprudenza si laurea in storia della chiesa all’università di Trieste e consegue nel 2009 il dottorato di ricerca in storia all’università di Udine. Ha all’attivo numerose e pregevoli opere di storia dell’ebraismo in Friuli, edite da Kappa Vu e da Del Bianco, ove ha pubblicato nel 2011 Tempo bello per gli ebrei, di cui L’Affaire Dreyfus è il completamento. Recentemente, riprendendo un filone già sperimentato in precedenza, ha pubblicato un’intensa raccolta di versi dal titolo Spigolature.

Redazione

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