Il Cavaliere non lascia spazio a mediazioni. L’ex premier chiama in causa i governativi del PdL. “Da noi ci sono i cinque ministri che amano fare i ministri, “diversamente”, ci sono i senatori che godono del titolo nobiliare di senatori che, dopo sette mesi, temono di non essere rimessi in lista. Tutto è comprensibile. Immaginate il dolore che mi attanaglia, faccio di tutto per tenere uniti i moderati da vent’anni, che sono la maggioranza. Poi arriva sempre qualcuno che divide”.
Silvio Berlusconi manda ancora un messaggio ai suoi detrattori. “Come possono chiedere ai nostri ministri e ai senatori di continuare a collaborare al governo quando loro si rendono responsabili di un assassinio politico, dell’omicidio politico del leader del PdL”.
A Perugia il confronto tra Andrea Emo e Anselm Kiefer: «Creare significa anche distruggere» «L’arte…
PERUGIA – L’artigianato come chiave di lettura della relazione tra persone, oggetti e memoria. È…
Arriva ad Ancona, dopo il successo nelle principali città italiane, dalla Campania all’Abruzzo, uno dei…
«La sanità della Valnerina inizia una nuova vita». Con queste parole la sindaca di Monteleone…
Quando si organizza un viaggio di gruppo, un trasferimento aeroportuale o uno spostamento aziendale, comfort…
La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato una risoluzione che chiede il ritiro…