Caltagirone, il panificatore Gaetano Sortino uccide la moglie Concetta Zimone, ferisce il figlio Giuseppe poi si suicida

Tragedia familiare nel Catanese dove un uomo di 67 anni ha ucciso la moglie di 63 anni con un colpo di fucile, dopo avere ferito un figlio di 44 anni in modo grave e mancato la figlia di un anno più grande. Gaetano Sortino si è poi tolto la vita suicidandosi con un altro colpo della stessa arma.

L’uomo da alcuni giorni dava segni di essere in stato confusionale, forse era entrato in crisi depressiva. Senza motivo apparente se non un raptus di follia, ha imbracciato il fucile da caccia e ha esploso un colpo in viso al figlio Giuseppe, mentre questi era sulla porta di casa. Poi ha puntato l’arma contro la figlia che è riuscita a sfuggire alla furia omicida del padre. Sortino è andato a cercare la moglie che ha trovato nel panificio dove le ha esploso diversi colpi alla nuca. Infine si è suicidato con lo stesso fucile da caccia legalmente detenuto.

Il figlio Giuseppe, padre di due bambini, è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale Cannizzaro di Catania, in pericolo di vita.

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