Il parroco è stato condannato a cinque mesi e 10 giorni e 400 euro. Il tribunale di Verbania lo ha ritenuto responsabile della truffa ai danni di un’anziana, poi morta, dalla quale si era fatto versare sul suo conto 22 mila euro.
I soldi vennero chiesti da don Stefano Cavalletti per realizzare un tendone per l’oratorio, ma il prete non aveva dato le coordinate bancarie della parrocchia, bensì quelle del suo conto corrente.
Il caso del drone trovato all’aeroporto di Lipsia e il rapido riarmo della Germania fanno…
ROMA – Trasformare la ricerca scientifica e l'innovazione didattica in risposte concrete alle sfide della…
La memoria della Calabria passa anche dalla tavola, dai profumi delle preparazioni tramandate di generazione…
Dongo appartiene alla storia. Ceuta, Dover e la Sassonia-Anhalt appartengono al presente. E forse è…
I deepfake sono contenuti multimediali – video, immagini o audio – generati o modificati attraverso…
La traversa dice no al gol del successo pitagorico. Quattro gol tutti nella ripresa quando…