Il parroco è stato condannato a cinque mesi e 10 giorni e 400 euro. Il tribunale di Verbania lo ha ritenuto responsabile della truffa ai danni di un’anziana, poi morta, dalla quale si era fatto versare sul suo conto 22 mila euro.
I soldi vennero chiesti da don Stefano Cavalletti per realizzare un tendone per l’oratorio, ma il prete non aveva dato le coordinate bancarie della parrocchia, bensì quelle del suo conto corrente.
Il Consiglio dei ministri ha approvato la legge di bilancio per il 2027. La manovra…
Una piccola spilla per ricordare chi ha sacrificato la propria vita al servizio della Patria.…
Chi lavora all'EUR conosce bene la routine: si arriva in metro a EUR Fermi o…
Yair Golan, leader del Partito Democratico israeliano ed ex vice capo di Stato maggiore delle…
Mantenere gli ambienti di lavoro puliti, ordinati e accoglienti è fondamentale per offrire un'esperienza positiva…
Davanti a uno stand o all'ingresso di un evento, una bandiera pubblicitaria si vede da…