Bisognerà fare in fretta e utilizzare misure drastiche per “salvare” la Capitale. Cessione del patrimonio immobiliare e taglio dei fitti passivi, chiusura delle società inutili società e stretta su aziende municipalizzate o partecipate e sul relativo management. Questo il piano del Campidoglio per colmare il deficit di 867 milioni di euro, annunciato dal sindaco di Roma Ignazio Marino. “Procederemo alla cessione del patrimonio immobiliare per 200 milioni di euro – ha elencato il primo cittadino -; alle liquidazioni di società inutili, come quelle in Guatemala o costituite da cinque persone solo per dare poltrone e uffici ad amministratori delegati e membri dei cda; al taglio dei costi della politica, con i 7,3 milioni di euro a disposizione del gabinetto del sindaco che verranno tagliati a 500 mila euro; al risparmio di 105 milioni per gli affitti con una revisione del patrimonio immobiliare; a una verifica contabile sulle aziende municipalizzate e alla revisione dei contratti di servizio; a cercare chirurgicamente chi, da membro di un cda, si è attribuito un ruolo da dirigente nella stessa azienda o, attraverso la politica, ha ottenuto decine di poltrone”.
Continuare l’umano nell’età dell’Intelligenza Artificiale Ad Acquasparta la Lectio Magistralis del Rettore dell’Università degli Studi…
Dal bancone al cloud: perché i laboratori stanno cambiando Investimenti e driver tecnologici Negli ultimi…
Taormina conquista un importante riconoscimento a livello nazionale grazie al progetto “AMURI”, che si è…
La nuova rilevazione Swg per il TgLa7 non modifica solo gli equilibri tra maggioranza e…
È l’ing. Francesco Dattilo il nuovo presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catanzaro. La…
Un invito a cambiare strategia nella gestione della minaccia rappresentata da Hezbollah e una critica…