Attivisti di Greenpeace fermati in Russia tra loro l’italiano Cristian D’Alessandro

In trenta hanno “assaltato” il rompighiaccio Arctic Sunrise, si trovano in custodia cautelare in “centri di detenzione provvisoria” per essere interrogati. Il gruppo era stato accusato martedì di “pirateria” dalle autorità russe. Lo ha reso noto l’organizzazione ambientalista.

Gli attivisti, ha spiegato Eugenia Beliakova, rappresentante di Greenpeace, “sono stati trasferiti in centri di detenzione provvisoria” dopo essere stati sbarcati a Murmansk per essere interrogati.

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