“Catturavano”, clonavano e usavano in maniera fraudolenta le carte di credito. Il gruppo di stranieri aveva base nel centro storico della città lagunare.
Una delle complici, cameriera di un noto ristorante, con un piccolo skinner, “catturava” i codici segreti delle carte di credito dei turisti. I codici venivano poi riversati su badge “vergini” clonando quindi la carta che veniva usata per fare spese d’ogni tipo.
La circolazione del virus torna sotto osservazione dopo le positività registrate nel Lazio e l’espansione…
Sofia Goggia lascia l’Argentina e rientra in Italia dopo un malore accusato durante il periodo…
Decine di migliaia di persone sono scese in piazza in diverse città della Germania per…
La Politica Vincenzo Calafiore 12 Settembre 2026 “ …. la “ politica “ è l'indecenza…
Il confronto diplomatico tra Ucraina e Russia torna al centro della scena internazionale dopo l’apertura…
Roberto Baggio vola in Argentina e Brasile per portare nel mondo il volto più riconoscibile…