Tre le persone indagate per omicidio colposo plurimo e disastro colposo, nell’ambito dell’inchiesta sul bus precipitato dal viadotto Acqualonga dell’autostrada Napoli-Canosa. Si tratta del titolare della ditta “Mondo Travel” e fratello dell’autista morto nell’incidente e due responsabili di Società Autostrade.
L’elenco potrebbe allungarsi nei tre filoni che la Procura di Avellino segue. Le responsabilità vanno ricercate verificando le condizioni dell’autobus, del tratto autostradale e dell’autista. Gli interrogatori potrebbero cominciare la prossima settimana, quando il procuratore Rosario Cantelmo riceverà le prime relazioni.
Si attende anche il completamento delle notifiche a 300 persone, tra indagati e parti offese, per l’espletamento dell’esame autoptico. Il Procuratore Cantelmo ha avuto un breve e informale colloquio con i legali di Società Autostrade che si sono presentati spontaneamente per fornire tutta la collaborazione necessaria alle indagini.
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