La povertà a Crotone un dramma che allarma sempre di più

Il vice presidente MartinoOgni giorno che passa nulla cambia a proposito della povertà. Crotone è interessata al fenomeno come le altre Città d’Italia. La mensa dei poveri “Padre Pio” è sempre frequentata da extra comunitari e da cittadini locali che l’affollano per consumare un pasto caldo. Non solo, nelle ore serale grazie all’iniziativa d’alcuni volontari circola il camper (On The Road Kroton Communiti – Coperativa sociale) che distribuisce da mangiare a chi vive per le strade. I cassonetti parcheggiati lungo la strada per la raccolta dei rifiuti solidi sono continuamente visitati da chi spera di trovare qualcosa di utile da indossare. Una continua mortificazione di tanta gente alla ricerca di qualcosa per non morire e di fame e di freddo.

Di fronte a questo dramma del terzo millennio, nelle alte sfere della politica si continua a litigare per qualche ministro in più.

La creazione di nuovi posti di lavoro un argomento da tutti trattato ma nessun miglioramento in termini occupazionali appare all’orizzonte.

Solo enunciazioni di ciò che si farà o si dovrebbe fare ma nel frattempo si continua a morire di fame.

Su iniziativa del vice presidente vicario del Consiglio provinciale di Crotone, Raffaele Martino congiuntamente al presidente della Provincia, Stanislao Zurlo, si sono tenuti, nella sala Giunta dell’Ente intermedio, una serie di incontri per affrontare una tematica che riguarda l’emergenza povertà ed in particolare le persone o le famiglie che nell’arco della giornata non hanno la possibilità di consumare neanche un pasto.

Alla riunione erano presenti, oltre al vice presidente vicario del Consiglio provinciale ed al presidente della Giunta, alcuni operatori del settore in questione: Mons. Pancrazio Limina (Resp. Mensa dei Poveri Kr) Don Giuseppe Noce (Resp. Caritas), Giuseppe Russo (Tesoriere Caritas), Paolo Natale  (Progetto Policoro – Banco Alimentare Caritas) Francesco Noce (Centro Ascolto Caritas), Maria Anna Ioele (Centro Ascolto Immigrazione Caritas), Sergio Riolo e Nina Cosentino (Coord. Mensa dei Poveri Kr) Suor Maria Rosaria Licht (Parrocchia Isola di Capo Rizzuto – Referente Usmi) Suor Raffaella Marterlozzo (Parrocchia Fondo Gesù – Referente Usmi) Gaia Fico (Parrocchia Fondo  Gesù) Suor Adelina Zuffellato (Parrocchia San Paolo –Referente Usmi) Claudio  Bauckneht (On The Road Kroton Community – Cooperativa sociale).  E’ doveroso però precisare che gli incontri che si sono svolti hanno carattere meramente interlocutorio poiché, come ha precisato il vice presidente del consiglio provinciale, sarà sua premura coinvolgere in tempi brevissimi le istituzioni ad ogni livello e chi, nel territorio provinciale, svolge un ruolo determinante in merito al tema in questione.

“La drammaticità del fenomeno povertà è stata certificata dai dati diramati dall’ISTAT -afferma il vice presidente Martino- dove 9.500.000 persone (8% della popolazione italiana) vivono in una situazione di povertà, mentre 4.500.000 di persone vivono una povertà assoluta che significa neanche un pasto al giorno. Di fronte a questi numeri, che non risparmiano il nostro territorio provinciale e che, a mio parere, rappresentano una vergogna sociale, non è più possibile rimanere indifferenti”.

Il presidente della provincia, Stano Zurlo, nel suo intervento ha sottolineato che non può essere definito civile un territorio dove ci sono persone che non hanno il minimo sostentamento per soddisfare i bisogni primari: “il fenomeno non riguarda più solo gli extracomunitari ma, tante famiglie che a volte non si espongono per un elevato senso di dignità e orgoglio”. Dall’incontro svoltosi è emersa la incombente necessità di dover affrontare con urgenza il problema e l’idea di istituire un supermercato per il sociale che sia parallelo ai famosi banchi alimentari ma che comprenda più prodotti che variano dal cibo ai farmaci.

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