Il Pd si affida al traghettatore Epifani

L’accordo sembrerebbe cosa fatta. Nel Partito Democratico degli ultimi mesi l’uso del condizionale è d’obbligo. Alla guida del Pd nel dopo Bersani ci sarà un socialista. Un traghettatore con l’impegno in autunno di non candidarsi alla segreteria del partito. La scelta, fanno sapere da via del Nazzareno, ricade su una figura “autorevole” e “condivisa”. Il Pd si affida quindi all’ex sindacalista che ha diretto la Cgil per 8 anni.

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