Sannicandro, il giallo dei soldi e dell’elettricità

Il mistero è fitto. Secondo Donato Chimienti, fratello di Maria, sarebbero scomparsi mille euro che suo nipote Claudio Piccolo aveva preso dalla cassa della farmacia venerdì sera prima di rientrare in casa dove è stato anche lui raggiunto da un colpo di pistola alla testa come sua madre e sua sorella poche ore prima.

Sempre secondo il fratello della vittima quando, insieme ad altri parenti è corso alla villa dove era avvenuta la strage, ha trovato la corrente elettrica staccata. Donato Chimienti ha anche raccontato che suo nipote Claudio quando è rientrato a casa ieri sera attorno alle 9 ha usato il telecomando per aprire il cancello della villa e parcheggiare la sua auto all’interno, quindi in quel momento era attiva la corrente.

Secondo Chimienti, parte dell’incasso della farmacia era stato già depositato in banca al mattino mentre l’incasso del pomeriggio era stato preso da Claudio. “Avrebbe dovuto averlo in tasca o nel borsone – ha precisato – ma non se ne è trovata traccia”. A quanto si è appreso comunque nella villetta è stato trovato tutto in ordine e anche diversi gioielli ed orologi di valore in vista.

9 su 10 da parte di 34 recensori Sannicandro, il giallo dei soldi e dell’elettricità Sannicandro, il giallo dei soldi e dell’elettricità ultima modifica: 2013-05-04T14:43:55+00:00 da Redazione
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