Sel si stacca dall’alleanza di centrosinistra e conferma il suo “no” al presidente del Consiglio incaricato, Enrico Letta, che ha iniziato le consultazioni per la formazione del Governo. “Abbiamo spiegato le ragioni della nostra opposizione a quello che si preannuncia essere un governo di larghe intese”. Nichi Vendola sottolinea che le larghe intese “sono la risposta sbagliata al fatto epocale della richiesta di cambiamento”. “Abbiamo rivolto un augurio sincero di buon lavoro ad Enrico Letta”. Nichi Vendola, nel ribadire che Sel resterà all’opposizione, sottolinea però come non vi sia “nessuna ostilità nei confronti della persona” del presidente del Consiglio incaricato. Inoltre, aggiunge, “la nostra opposizione non significa regredire verso forme di populismo. Anche perché se il governo dovesse nascere deve dare risposte certe sui temi della cassa integrazione in deroga, degli esodati, della crisi sociale e del negoziato con l’Europa per ridiscutere in radice le politiche di austerity”.
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