Certe volte il vento cambia

Purtroppo per noi – babilonesi – vivere in questo paese è diventato assai difficile.

Dico – babilonesi –  perché l’Italia è la Babilonia dell’ Europa ma anche per definire lo Stato che assomma in sé ciò che è considerato negativo nella natura umana. Per nostra grande sfortuna siamo nelle mani di gente senza scrupoli, senza coscienza e forse anche senza dignità, ormai grazie a questo manipolo di lestofanti e imbonitori abbiamo toccato il fondo o forse anche superato il punto di non ritorno dove alla fine ci sarà forse da qualche parte una nuova dittatura e non sarà certo di tipo fiscale.

Il presidente della Consulta Onida commette un errore, e subito lo stesso viene usato in campagna elettorale….. ops.. ma siamo in campagna elettorale? Voci come “ sarebbe bene che quelle inutili commissioni finiscano qui….” Manifestano interamente il non dichiarato come : scusate non sappiamo che pesci prendere! Ma questa poi è una chicca: “ Questa storia dei saggi è bene che si chiuda, anche per il bene del Presidente, gli hanno fatto fare una figuraccia, ora si tratta di salvaguardare l’onore e l’autorevolezza del Capo dello Stato.” Senti, senti…. Ma dico è la nostra autorevolezza, il nostro onore, la nostra dignità .. che sono noccioline e quindi pure calpestabili!? Miei cari è proprio questo il vero “Porcellum” cioè, la maniera di come tutta questa gente ci tratta, come? Ma da marrone, naturalmente!

Caro Presidente o meglio Comandante di questa nave senza nocchiere né sestante, le posso chiedere alcune cose, anche se per lei non sono altro che una cifra?

Dov’era lei quando è cominciata l’altalena dei costi del carburante, o meglio non si è mai accorto che il prezzo andava sempre su e mai è sceso? Già, lei forse non sa neanche come funzioni la pompa del distributore di carburanti.

Dov’era lei quando sono cominciati a rincarare i prezzi al dettaglio?

Perché ha permesso a qualcuno di creare quel girone infernale degli esodati?

Che necessità aveva di aumentarsi lo stipendio sapendo che ci sono famiglie che fanno la fame e persone anziane come lei che per mangiare sono costrette a rovistare nei cassonetti dei rifiuti?

Perché lei che è a conoscenza di tutto e che noi popolino ignoriamo non ha fatto nulla per salvaguardare il suo equipaggio, cioè noi il popolo italiano?

Lei lo sa, ci saranno altre richieste di denaro da parte vostra, ma non vi siete resi conto che ormai spremuti come siamo è rimasta solo la bucci, non c’è più succo, non c’è più niente.

Vede Presidente, lei avrebbe potuto volendolo fare in modo di cancellare o meglio di staccare dal corpo del cane la zecca Equitalia che tanti morti e famiglie rovinate, imprese fatte fallire, ha sulla coscienza. E mentre voi tutti messi assieme allo stesso tavolo cantate “ O che bel Castello”, tre persone a Civitanova Marche si sono suicidate.

Ma voi continuate pure la vostra sporca partita che intanto il vento cambia, è un vento che non c’è forse perché non lo sentite soffiare piano, sembra che non ci sia e invece è un respiro che arriva dal nulla. Ora siate tranquilli con la vostra coscienza che conosce già la lontananza…. Certe volte il vento cambia e spero che nasca in voi la coscienza che ora ancora non avete. Vergognatevi tutti, miserabili anime nane.

 

9 su 10 da parte di 34 recensori Certe volte il vento cambia Certe volte il vento cambia ultima modifica: 2013-04-05T18:13:43+00:00 da Vincenzo Calafiore
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