Tragedia familiare nel centro in provincia di Roma. Dopo l’esame del cadavere da parte del medico legale e dei Carabinieri di Lanuvio e Velletri, sembrerebbe che le coltellate potrebbero non aver causato la morte, essendo le ferite superficiali. Il marito Luciano Ominetti, ex falegname, 60 anni, potrebbe essere morto cadendo in terra durante la colluttazione e sbattendo con violenza la testa o addirittura per un malore.
Per la bidella di Lanuvio Camelia Lucrezia Baresi, per ora c’è un fermo per omicidio preterintenzionale. Si trova ricoverata in stato confusionale presso il pronto soccorso di Albano.
Dai racconti dei vicini sembra che le liti tra i due coniugi fossero molto frequenti e lei subiva da tempo maltrattamenti dall’uomo, ma non aveva mai voluto denunciarlo, nonostante più volte erano intervenute le Forze dell’Ordine. A chiamare il 118 è stata proprio la donna quando ha visto il marito stramazzare a terra.
Trento Sotterranea rappresenta un lato affascinante e poco conosciuto della città, un viaggio tra archeologia,…
La Commissione europea ha accolto la richiesta dell’Italia di ottenere una maggiore flessibilità di bilancio…
Provincia di Crotone il Presidente Antonio Ammirati assegna le deleghe ai Consiglieri A distanza di…
L’arte del XXI secolo nasce sempre più spesso dall’incontro tra creatività umana e innovazione tecnologica.…
La Commissione europea propone una nuova forma di flessibilità fiscale per aiutare gli Stati membri…
PERUGIA – L'arte e l'artigianato non come mondi separati, ma come linguaggi complementari capaci di…