Confusione ed ingovernabilità ma soprattutto le “faide” interne al Pd. Non solo per la mancata vittoria ma anche per l’indisponibilità di Giorgio Napolitano per un altro settennato o una proroga. Se si vogliono accelerare i tempi della crisi, una volta eletti i presidenti delle Camere, il Capo dello Stato potrebbe “anticipare di un mese la fine del suo mandato” e permettere “al prossimo inquilino del Colle di prendere in mano la situazione sin dall’inizio”. E’ quanto trapela dai palazzi.
In alternativa si eleggano i presidenti delle camere e si temporeggi – magari con un incarico esplorativo, forse all’attuale ministro Barca, sino al 15 aprile, quando si eleggerà il nuovo capo dello Stato che Pd, Sel e Scelta Civica potrebbero eleggere a maggioranza.
La proposta che filtra da Largo del Nazareno contribuisce a dare l’idea del rapporto sempre più complesso tra l’attuale vertice del Pd e Napolitano.
Il Giro d’Italia 2027 partirà da Trieste. La 110ª edizione della Corsa Rosa prenderà il…
Le elezioni americane di midterm del 3 novembre 2026 rappresentano un passaggio politico fondamentale per…
L'emergenza informatica entra nella grande distribuzione alimentare italiana. Attacchi hacker hanno colpito anche il nostro…
Quarant’anni di servizio nella Guardia di Finanza, indagini delicate, sacrifici personali e un giuramento rimasto…
Si accende il confronto su Futuro Nazionale nelle Marche. A sollevare la questione è Paolo…
La Spagna si avvicina alle elezioni politiche del 29 novembre con una tragedia che rischia…