Napoli, morti in un agguato Gennaro Castaldi e Antonio Minichini

I sicari sono entrati in azione a Ponticelli, in via Toscanini 31. A perire sotto i loro colpi due giovani di 20 e 19 anni. Morto all’istante Gennaro Castaldi. Antonio Minichini è spirato dopo il ricovero in condizioni disperate all’ospedale Loreto Mare.

Gennaro Castaldi, 20 anni, era stato arrestato nel settembre 2011 con ad altre due persone, con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo camorristico. I tre avrebbero chiesto, per conto del clan Sarno, il pizzo ai commercianti di un mercato rionale nel rione Incis del quartiere Ponticelli.

Antonio Minichini, 19 anni, ha precedenti per rapina ed è il figlio del reggente del clan De Luca, che ha parzialmente preso il posto del clan Sarno, storica cosca di Ponticelli, nel controllo delle attività illecite nel quartiere.

Cataldi e Minichini sono stati raggiunti da almeno una quindicina di colpi di arma da fuoco, calibro 9. La dinamica è quella di un agguato di camorra e, almeno secondo questa prima fase di indagine, sembra inserirsi nella guerra per il controllo delle piazze di spaccio.

9 su 10 da parte di 34 recensori Napoli, morti in un agguato Gennaro Castaldi e Antonio Minichini Napoli, morti in un agguato Gennaro Castaldi e Antonio Minichini ultima modifica: 2013-01-30T16:49:06+00:00 da Redazione
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