Ebbene sì, ci si domanda: cosa avviene nella nostra città? Archiviato, oramai, da numerosi anni, il periodo di intenso inquinamento operato dalle fabbriche dell’industria chimica, in seguito alla dismissione avvenuta, sembra che ve ne sia, ora, un altro, a tutti noi non visibile, però avvertibile.
Infatti, sino a pochi giorni or sono, recandoci, presso un centro commerciale, ubicato in località Passovecchio, si riusciva ad avvertire, alcune volte, un lieve fetore, da addebitare, forse, all’impianto di Ponticelli dove avveniva la differenziazione dei rifiuti.
Ebbene, ora l’impianto è fermo, ma questo cattivo odore si continua a percepire non soltanto nella località Passovecchio; ma anche in città, a numerosi chilometri di distanza, nella zona di Tufolo, ad esempio.
Inoltre, sui balconi, al mattino, ci si imbatte in un sottile strato di polvere scura.
Nell’identica maniera di 20 anni or sono, quando le fabbriche erano in funzione. A tal punto, è inevitabile la domanda:” ma tutto ciò succede per quali arcani misteri”?
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