Ci ha lasciati a 104 anni l’architetto Oscar Niemeyer

Lutto a Rio de Janeiro. Il decesso è avvenuto nell’ospedale samaritano dove era ricoverato. Oscar Niemeyer è conosciuto come il padre della nuova capitale del Brasile, inaugurata nel 1960. Numerose anche le opere realizzate in Italia tra cui la sede della Mondadori a Segrate.

Nato a Rio de Janeiro nel 1907. Nel 1928 si era sposato con Annita Baldo, figlia di emigranti di Padova. Nel 1934 si laurea ingegnere architetto e va a lavorare nello studio di Lucio Costa, futuro disegnatore del piano di Brasilia.

Nel 1996, riceve il Leone d’Oro della Biennale di Venezia e nel 2000 disegna il progetto dell’auditorium di Ravello, inaugurato nei primi mesi del 2010. Nel 2005, è stato inaugurato dalla Tim l’auditorium del Parco Ibirapuera, a San Paolo, un progetto del 1954 rimasto per anni chiuso nel cassetto. Nel novembre del 2006 Niemeyer si è risposato all’età di 98 anni con la sua segretaria Vera Lucia Cabreira, più giovane di lui di 38 anni. Era contro il volere di Anna Maria, l’unica figlia, ma gli amici le hanno spiegato che il padre “si era innamorato”. Ha lavorato fino all’ultimo nel suo studio panoramico davanti alla spiaggia di Copacabana.

“L’architettura è il mio hobby – diceva spesso Niemeyer – una delle mie allegrie: creare la forma nuova e creatrice che il cemento armato suggerisce, scoprirla, moltiplicarla, inserirla nella tecnica più d’avanguardia. Questo è per me inventare lo spettacolo dell’architettura”.