Venezia, giallo intorno alla morte di Francesca Dri

Era una ragazza sana di 23 anni e conduceva una vita del tutto normale divisa tra studio, affetti, lavoro in parrocchia. Qualcosa in più  sulla morte di Francesca Dri potrà dirlo l’autopsia in programma per domani.

L’abitazione del fidanzato, A.d. di 23 anni, è stata posta sotto sequestro, ma da rilievi e reperti non emergerebbe nulla di strano in grado di spiegare una morte così anomala in giovane età. Gli uomini della squadra Mobile di Marco Odorisio stanno ricostruendo le ultime ore di Francesca Dri.

Quando il fidanzato e gli amici l’hanno incontrata in Erbaria, verso l’ora di cena, Francesca aveva già qualcosa, faceva fatica a restare in piedi. Da qui le decisioni di inviare un sms ai genitori per avvisare che dormiva fuori e di recarsi presso l’abitazione del fidanzato per passarvi la notte. Tutti gli amici avevano accompagnato Francesca fino al momento di metterla a letto, un momento dal quale in poi era chiaro che la 23enne dormiva. Un sonno dal quale Francesca Dri non si sarebbe più risvegliata.

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