Ancora una brutta pagina per le Forze dell’Ordine. Un episodio che deprecabile. Depositati gli atti, i magistrati solleciteranno la richiesta di rinvio a giudizio per il reato di violenza sessuale commessa “su persona sottoposta a limitazione della libertà personale e con l’aggravante dell’abuso dei poteri e doveri inerenti a una funzione pubblica e dell’uso di sostanze alcoliche”.
Rischiano il processo con l’accusa di violenza sessuale tre Carabinieri e un Vigile Urbano per lo stupro avvenuto nella notte tra il 23 e 24 febbraio dell’anno scorso nella stazione dei Carabinieri del Quadraro di Roma. La vittima era una romana di 33 anni costretta a trascorrere una notte in una cella della caserma, in stato di fermo, perché sorpresa a rubare in un supermercato.
Secondo quanto accertato dal procuratore aggiunto Maria Monteleone e dal pubblico ministero Eugenio Albamonte, che ora hanno concluso l’inchiesta, i quattro (i Carabinieri Alessio Lo Bartolo, Leonardo Pizzarelli e Vincenzo Cosimo Stano e il Vigile Urbano Francesco Carrara) avrebbero partecipato allo stupro con ruoli differenti dopo aver costretto la vittima a bere alcolici.
Trento Sotterranea rappresenta un lato affascinante e poco conosciuto della città, un viaggio tra archeologia,…
La Commissione europea ha accolto la richiesta dell’Italia di ottenere una maggiore flessibilità di bilancio…
Provincia di Crotone il Presidente Antonio Ammirati assegna le deleghe ai Consiglieri A distanza di…
L’arte del XXI secolo nasce sempre più spesso dall’incontro tra creatività umana e innovazione tecnologica.…
La Commissione europea propone una nuova forma di flessibilità fiscale per aiutare gli Stati membri…
PERUGIA – L'arte e l'artigianato non come mondi separati, ma come linguaggi complementari capaci di…