Categories: Sicilia

Catania, Aero Linee Siciliane subentra a Windjet

Nuovi colori sociali ma il marchio di sempre con la caratteristica “W” sulla coda dell’aereo. Riparte Windjet, la compagnia low cost siciliana, che, in pieno agosto, si è fermata, schiacciata da 140 milioni di debiti, causando diversi disagi ai passeggeri negli aeroporti o in attesa di viaggiare e causando non poche ansie agli oltre 500 lavoratori del gruppo.

Sembra così avviarsi alla conclusione un’estenuante trafila di trattative, che hanno visto Alitalia in primo piano, prima avvicinarsi all’acquisizione della compagnia aerea, per poi sfilarsi, denunciando un’impossibilità di dialogo che ha fatto non poco infuriare Nino Pulvirenti, patron di Windjet. Lo stesso Pulvirenti celebra il ritorno in pista della linea low-cost.

Dal prossimo 5 dicembre, con una licenza provvisoria concessa dall’Enac in deroga alla sospensione della licenza del 12 agosto scorso, assicura Pulvirenti, Windjet tornerà a volare, con i primi quattro aerei per le rotte nazionali e con la volontà, in base ad un piano industriale che, viene assicurato, è già dettagliato, di allargare la flotta e le destinazioni.

La data del 5 dicembre era già stata assicurata al ministero dello Sviluppo economico dall’amministratore delegato di Windjet, Stefano Rantuccio, che aveva parlato di una nuova partenza con una Newco mista, come appunto sarà, grazie anche all’apporto dell’istituto di credito siciliano l’Irfis-FinSicilia, che potrebbe entrare, almeno in una fase iniziale, nel capitale della newco, con la restante parte ancora in mano a Pulvirenti.

Sospiro di sollievo per i dipendenti, piloti, hostess e personale di terra, che sono progressivamente entrati in cassa integrazione e che ora, anche se gradualmente, potranno tornare a volare. Arrivano già i primi solleciti di Adusbef e Federconsumatori, però, che ribadiscono la necessità di “rispettare i diritti dei viaggiatori” e, quindi, di fare tutto il necessario per “soddisfare i rimborsi ed i risarcimenti di quanti, e sono centinaia di migliaia, sono rimasti coinvolti nei blocchi dei mesi precedenti”. Rimborsi partiti lo scorso 22 settembre con il pagamento di un passeggero rimasto a terra nel periodo estivo, il primo “di una lunga serie”, ha assicurato il Codacons.

Redazione

Recent Posts

Ucraina, gli Usa rilanciano il piano di pace: Witkoff incontra Putin a San Pietroburgo

Gli Stati Uniti tentano una nuova strada diplomatica per porre fine alla guerra in Ucraina.…

3 ore ago

Rottamazione quinquies, una trappola per famiglie e imprese? La corsa a saldare il fisco rischia di soffocare l’economia

La seconda rata mette in crisi consumatori e attività produttive: reale sostegno o emergenza liquidità?…

3 ore ago

Cosa vedere a Sant Boi de Llobregat: storia, natura e cultura a pochi minuti da Barcellona

A pochi chilometri dal centro di Barcellona, Sant Boi de Llobregat rappresenta una meta ideale…

9 ore ago

Napoli, benzina e alimentari scarseggiano: traghetti a rischio per Ischia e Procida

La protesta degli autotrasportatori contro il caro-gasolio continua a provocare disagi in Campania. A Napoli…

13 ore ago

Viterbo, le motociclette diventano un simbolo di libertà: il 6 novembre in marcia contro la violenza sulle donne

Le due ruote come simbolo di libertà, autonomia e ripartenza. È questo il messaggio al…

14 ore ago

Autotrasportatori siciliani, revocato il fermo dopo l’intesa con Salvini: resta lo stato di agitazione

Il Comitato trasportatori siciliani (Cts) ha disposto la revoca immediata del fermo dei servizi di…

15 ore ago