La vittima, un’insegnante, è stata uccisa dal compagno, accecato dalla gelosia, che poi ha avvisato la Polizia. “Ho ucciso la mia compagna, arrestatemi” Questo quanto ha detto Giuseppe Merlini, 65 anni, presentatosi al piantone della Questura di Sondrio. Su indicazione del reo confesso, gli investigatori della Squadra Mobile hanno scoperto il cadavere di Loredana Vanoi, 60 anni, vedova, nell’alloggio della donna, una villetta non lontana dal centro città.
Merlini avrebbe ammesso l’omicidio colto da un raptus e di averla colpita alla testa con un oggetto, probabilmente una coppa trofeo con il basamento in marmo che la Polizia Scientifica, ha sequestrato nell’ abitazione. La relazione fra la donna e il suo assassino durava da circa cinque anni. Si frequentavano, facevano vacanze insieme, ma ognuno continuava a vivere per conto proprio.
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…
Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…
“ Non lasciare che uccidano i tuoi sogni. Non permettere a nessuno di uccidere il…