A Cogoleto, Liguria di ponente, è partito il progetto di valuta alternativa Eco. Un progetto, annunciato ufficialmente nel 2011 dall’ingegnere Bartolomeo Mongiardino, che premia i cittadini virtuosi che agiscono a tutela dell’ambiente. L’eco- moneta è una vera e propria valuta monetaria, coniata dalla Zecca di Stato che l’ha messa a disposizione delle civiche amministrazioni, che funziona con un meccanismo simile a quello della banca del tempo. Il funzionamento è semplice. Ogni cittadino che mette in pratica un’azione o comportamento virtuoso volto al rispetto dell’ambiente, riceve una quantità di eco-moneta del valore pari a ciò che ha fatto. In cambio, la civica amministrazione fornisce al cittadino beni o servizi che corrispondono a quel medesimo valore. In eco-moneta saranno valutati prodotti a km zero, libri, prodotti derivati da materiale riciclato, bici elettriche, biglietti dei mezzi pubblici. In pratica, è una sorta di “do ut des morale”: l’eco- moneta, infatti, è una moneta di cui si diventa ricchi soltanto con il merito e non è oggetto né di speculazioni né di inflazione.
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