Categories: Sicilia

Taormina, Sting, Teatro Antico, come me

“Il Teatro antico” dice Sting, in italiano, al pubblico, ammirando l’armonia della cavea. Poi aggiunge, ammiccando, “anch’io sono un po’ antico”. E il fatto che, scherzosamente, Gordon Matthew Thomas Sumner, a 61 anni, si paragoni a un monumento non deve scandalizzare: si tratta di uno degli artisti più importanti del mondo, ha venduto, da solo e con i Police, quasi 100 milioni di dischi e ha ottenuto dieci Grammy, un Golden Globe, un Emmy e tre nomination  per gli Oscar.

Quello di ieri a Taormina è stato il concerto dei record – battuto, con 400 mila euro, il primato degli incassi per il Teatro antico, finora detenuto da Elton John – e dei miracoli: un Tir di attrezzature è giunto con sei ore di ritardo a causa del blocco dei Forconi agli imbarchi di Villa San Giovanni. E tutto rischiava di saltare.

Ma quella di Sting è stata anche una performance trascinante, che ha entusiasmato i 4500 spettatori – di più non contiene il teatro – tutti in piedi ad applaudire e a ballare, a filmare e fotografare l’esibizione del Pungiglione che, in maglietta bianca e pantaloni di pelle nera, con un accenno di cresta bionda in testa, sul palco sembrava un ragazzino. Sul palco c’erano con lui musicisti di prim’ordine – dal suo chitarrista storico Dominic Miller, che si è lanciato in gigioneschi a solo, a David Sancious (tastiere), dall’indemoniato violinista Peter Tickell al batterista “italiano” Vincenzo Pietro “Vinnie” Colaiuta – e una cantante del calibro di Jo Lawry.

Un concerto intensissimo, durato, con i bis, due ore e durante il quale sono stati ripercorsi 35 anni di storia della musica, dai Police (nati nel 1977) in poi. Sting comincia con If I ever lose my faith in you (Se non avessi mai perso la mia fede in te) e subito dopo c’è Every little things she does is magic, sigla iniziale di una trasmissione musicale della Rai del 1981, Happy Circus. Il pubblico si scalda, fa da coro per Englishman in New York, e viene coinvolto anche in Heavy cloud no rain. Sting canta, con la forza e la gioia di un ragazzo: Fields of gold,  Shape of my heart, Seven days. E ai meno giovani, tra gli spettatori, brillano gli occhi ascoltandolo interpretare ancora i brani dei Police: Demolition man , De do do do, de da da da, Message in a bottle, King of Pain e Roxanne, salutata da un boato.

Canta anche Fragile, Sting con cui il 19 di luglio del 1993 a Marsala, a un anno esatto da Via D’amelio, aveva chiuso il concerto dedicato alla memoria di Paolo Borsellino. Quell’evento era stato organizzato da Carmelo Costa, che con la sua Musica da Bere ha dato vita al concerto di ieri, in collaborazione con Taormina Arte e con il patrocinio del Comune.

“Dopo Carlos Santana l’anno scorso – ha detto Costa, componente del direttivo nazionale di Assomusica, che riunisce i produttori di spettacoli live – un altro show di grandissimo spessore internazionale, capace di attirare qui duemila stranieri e quel turismo d’elite presente solo in queste occasioni. Così, visto che, tolte le spese, a noi organizzatori rimane davvero poco, va segnalato come i benefattori del turismo siamo noi imprenditori dello spettacolo, mentre le istituzioni regionali preferiscono buttar via il denaro in altre maniere”.

Adesso l’attenzione del pubblico si focalizza sul prossimo grande evento, il concerto del 25 luglio di Ben Harper, sempre nel Teatro antico. E anche in questo caso è scattata la corsa ai biglietti.

 (Foto di Vincenzo Leonardi)

Redazione

Recent Posts

Perugia, la libreria indipendente Mannaggia rischia di chiudere: raccolta fondi per salvarla

Nel cuore del centro storico di Perugia, la libreria indipendente “Mannaggia – Libri da un…

2 minuti ago

Ururi, madre e figlio trovati morti in casa: indagini sulle cause del decesso

Tragedia a Ururi, in provincia di Campobasso, dove nella mattinata di domenica 25 ottobre sono…

2 ore ago

Barcellona, notte di caos tra saccheggi e scontri: 128 arresti e 15 agenti feriti

Barcellona è stata teatro di una notte di gravi disordini tra sabato 24 e domenica…

5 ore ago

Gianni Alemanno rilancia la destra sociale dalla Calabria: «Servono investimenti e lavoro, anche contro l’Ue»

La difesa delle aree interne dallo spopolamento, gli investimenti per creare occupazione e la necessità…

6 ore ago

Marco Bellotto, il messaggio del padre Tomas commuove: «Se potessi rinascere mille volte, vorrei averti come figlio»

Un compleanno speciale, accompagnato da parole che raccontano un amore immenso. Tomas Bellotto ha dedicato…

9 ore ago

Politiche 2027, tutti a caccia di alleati per arrivare al 42%: il risiko delle coalizioni tra cambi di casacca, veti e accordi di convenienza

Da Cateno De Luca a Marco Rizzo, da Andrea Crisanti ad Alessandro Onorato, fino alla…

9 ore ago