Sassi, petardi, fuochi d’artificio e anche un paio di bombe carta. Così i No Tav hanno ripreso in Valle di Susa l’offensiva contro il cantiere della ferrovia ad alta velocità Torino-Lione. Le forze dell’ordine hanno risposto agli attacchi utilizzando idranti e lacrimogeni.
Un dirigente di polizia è stato colpito ad una spalla da una grossa pietra ed è rimasto contuso. I manifestanti sono poi rientrati al campeggio allestito poco distante.
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