Premafin accetta la proposta di Unipol e si salva, almeno per ora, dal fallimento. Al termine di un cda durato quasi sei ore e terminato a notte fonda la holding che controlla Fonsai ha scelto di “vivere” nonostante la decisione dei suoi azionisti di riferimento, la famiglia Ligresti, di rompere con Bologna per puntare sull’offerta di Sator e Palladio, mettendo a rischio la continuità aziendale.
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