Romano di Lombardia, convalidato arresto Luigi Martinelli

Dopo l’interrogatorio dell’uomo che ha fatto irruzione nella sede dell’Agenzia delle Entrate di Romano di Lombardia, armato di fucile e pistole, il gip ha convalidato l’arresto dell’imprenditore 54enne. “Se ne è reso conto, non voleva fare del male – ha spiegato il legale dell’uomo -. Non è cattivo, è solo esasperato”.

I Carabinieri hanno sequestrato un vero e proprio arsenale nell’abitazione di Calcio di Martinelli. Oltre al fucile, alle due pistole e alle decine di munizioni che aveva portato con sè negli uffici, l’imprenditore aveva in casa altre cinque carabine, due fucili, due pistole, seicento munizioni e oltre un chilo e mezzo di polvere da sparo. L’uomo, amante della caccia, aveva un porto d’armi scaduto.

Quanto alle ragioni del gesto di giovedì pomeriggio, il legale Stefano Paganelli ha precisato. “Martinelli ha confermato che le sue pendenze nei confronti del fisco erano di 44.000 euro”. In merito alle condizioni psicofisiche dell’uomo, l’avvocato ha detto che “sta meglio nonostante sia ancora provato”.

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