Vibo Valentia rimane senza Prefettura

Pienamente d’accordo sul fatto che la politica costi troppo e che si renda necessario autoriformare, con tagli mirati, l’abolizione di enti inutili e la diminuzione dei centri di spesa. Tuttavia la proposta del Ministro Anna Maria Cancellieri di abolire le Prefetture dei centri urbani con il minor numero di abitanti  non convince il senatore Franco Bevilacqua (PdL). “Infatti – dichiara il parlamentare vibonese –  trattandosi di presidi di legalità, soprattutto in territori  a rischio come quello Vibonese, la loro abolizione verrebbe a minare la sicurezza e l’incolumità dei cittadini”. Provvedimenti di tal fatta,  secondo il rappresentante di Palazzo Madama, andrebbero, pertanto, contestualizzati in base alle priorità e alle necessità dei territori interessati.  “E dunque prima di procedere ad una razionalizzazione affrettata  – conclude Bevilacqua – forse occorrerebbe valutare ogni singola realtà locale. Nel caso  di Vibo Valentia, ad esempio, e del Mezzogiorno in genere,  la presenza dello Stato piuttosto che indebolita credo vada assolutamente rafforzata. Infatti, i numerosi attentati intimidatori degli ultimi anni dimostrano come nel Vibonese, sul fronte  della lotta alla criminalità non bisogna avere pause e che va sicuramente incentivata l’attività investigativa, di tutela e di controllo portata avanti  dal Prefetto di concerto con la Procura e le forze di Polizia.  Proprio perché tale attività sta producendo eccezionali risultati, rinsaldando in seno alla collettività la fiducia nelle istituzioni e la cultura della legalità”.

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