Stasera la Calabria al centro del mondo con Affidato a Sanremo

Ci siamo, mancano ormai poche ore e Crotone ela Calabriasaranno presenti, e più vive e più sane che mai, alla grande ed importante ribalta internazionale che è il magico Festival della canzone italiana di Sanremo.

Crotone e tutta la gente di Calabria saranno presenti attraverso il loro umilissimo testimonial Michele Affidato. È questo il suo obiettivo dichiarato, da sempre, portare Crotone e i Calabresi al centro del mondo con la sua ineguagliabile arte orafa. Già, al centro del mondo, come “Viva l’Italia nel mondo” l’evento per eccellenza della 62^ Edizione del Sanremo che nella serata del 16 febbraio vedrà i 14 big in gara interpretare, accompagnati da altrettanti ospiti internazionali, le canzoni italiane più famose nel mondo. In questa serata evento il nostro Affidato sarà il vero padrone. Sì, perché è dalle sue creative mani, confortate dalla leggiadria tutta femminile delle figlie Vanessa ed Emanuela, che è originato il premio gioiello che andrà all’artista italiano e a quello straniero che avranno interpretato la migliore e più conosciuta canzone in questo poco più di mezzo secolo di storia italiana.

L’opera di Affidato e figlie è stata già presentata nella Città dei fiori lo scorso martedì 31 gennaio presso il teatro del Casinò durante una conferenza stampa di presentazione del Festival tenuta da Gianni Morandi, dal Direttore di Rai Uno Mauro Mazza, Gianmarco Mazzi Direttore artistico del Festival e da  Rocco Papaleo che affiancherà Morandi alla conduzione della rassegna canora, e riproposta, il 3 febbraio nel ricchissimo e accogliente nuovo showroom di piazza Pitagora, all’attenzione di Crotone e della Calabria, per desiderio dello stesso buon Michele e confortato in questo da tutti gli organizzatori del Sanremo 2012.

Il gioiello firmato dal Maestro orafo crotonese che conferma la sua presenza al Festival di Sanremo dopo i successi delle scorse edizioni, è realizzata in due esemplari e rappresenta un globo terreste con rilievi in foglia oro e smalti, poggiato su una base di plexiglass e specchi che danno un effetto tridimensionale del mondo sospeso, al centro del quale spicca e brilla l’Italia, grazie a 24 diamanti taglio brillante incastonati in una sagoma realizzata in oro bianco 18 kt. Con questa preziosità Affidato ha inteso raffigurare “lo splendore della canzone italiana che sa parlare tutte le lingue e si irradia nel mondo, promuovendo l’arte e la cultura italiana”.

I dettagli dell’opera orafa sono stati illustrati da Gianni Morandi, nel corso della succitata conferenza, che così si è espresso: “Caro Michele, l’anno scorso hai realizzato il bellissimo premio dedicato all’Unità d’Italia che fu vinto da Al Bano, ti ringraziamo per questo nuovo premio che è molto bello, è l’Italia fatta di diamanti ed in effetti ne abbiamo tanti di diamanti in Italia: dobbiamo essere orgogliosi di essere italiani ed anche di avere artisti come te, Michele!”.

La collaborazione tra Affidato ed il Festival di Sanremo è iniziata nel 2010, quando realizzò i premi speciali per il 60° Festival della canzone italiana, consegnati a Nilla Pizzi, Antonella Clerici e a tutte le maestranze Rai.

L’anno scorso ha realizzato l’opera per la serata evento “Nata per Unire”, in occasione della celebrazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, con cui è stata premiata la canzone più votata e bella della storia della musica Italiana, il “Va’ Pensiero” del “Nabucco” di Verdi, interpretata da Al Bano.

Anche la Chiesa si è consegnata alla creatività di Affidato. Già nel 2000, anno del Giubileo, il Maestro crotonese ha lasciato alla storia dell’antica sede arcivescovile di Crotone – Santa Severina, una grande opera d’arte, il pastorale donato dal Clero al vescovo Andrea Mugione. Un pastorale, realizzato interamente a mano col sistema della microfusione, in oro e argento alto ben1 metroe75 cm. Di sicuro non è questa la prima creazione in ambito religioso. Altre preziose opere hanno arricchitola Chiesaitaliana. Ricordiamole, seppur velocemente: il restauro della corona del “Quadricello” della Madonna di Capo Colonna; una riproduzione in argento e foglia d’oro della Vergine bruna crotonese donata al Cardinale Antonio Innocenti dai comuni di Rocca di Neto, Casabona e Belvedere Spinello; una riproduzione argentea della Madonna di Manipuglia.

Nel 2002 per l’incoronazione della Vergine dell’Amore Divino di Briatico offre un diadema in oro lavorato a mano con tecniche di traforo e assemblaggi di elementi in microfusione con incastonati corniole di taglio “cabuchon” e lapislazzuli. E nell’anno seguente,  per la parrocchia di san Paolo a Crotone realizza, un diadema perla Vergine Immacolata.

I sacrifici dell’uomo e dell’artista sono riconosciuti e premiati: nello stesso anno a Bovalino viene insignito del “Pericle d’oro” realizzando anche una prestigiosa penna per i giornalisti premiati.

Nel 2004, forse l’opera  più preziosa ed apprezzata in tutto il mondo e soprattutto da Giovanni Paolo II che l’ha benedetta: le corone per la Madonna delle Grazie di Torre Ruggiero.

Di fronte a quest’opera  il  Metropolita Mons. Antonio Ciliberti  ha elogiato fortemente l’autore: “ a lui la nostra gratitudine e l’augurio che ritemprando la fede possa costruire opere più grandi che sappiano coniugare la sua bravura e l’ispirazione artistica con la solidità della fede crescente.”

Di questo stesso anno è l’ostensorio – reliquiario della Santa Spina di Petilia Policastro,

E dal suo laboratorio le opere prendono il volo dappertutto in Italia, nel mondo e in diversi ambiti. E ci commuove, lasciatecelo dire, il fatto che le opere di Michele, in tempi non proprio felici per il Mezzogiorno italiano, trovino ospitalità ed apprezzamento anche tra le sale del Quirinale. Qui, tra i tantissimi ori e argenti, trova nobile posto un’Icona della Madonna di Capo Colonna in argento sbalzata a mano e una jatte d’argento consegnata dall’Amministrazione comunale di Crotone al Presidente della Repubblica il 14 gennaio2005 in visita nella città di Pitagora. Si tratta di un’opera che pone alla base alcune raffigurazioni caratterizzanti la storia cotoniate: lo statere di Kroton, la colonna del tempio di Hera Lacinia  e lo stemma del Comune.

Nella stessa circostanza Affidato ha voluto omaggiare Donna Franca Ciampi di una coppia di orecchini con le basi in onice sormontate da sculture di maschere greche; gioiello, questo, realizzato per essere abbinato ad un collier, dello stesso Affidato, che Donna Franca aveva ricevuto in dono nel 2002 dall’Universitas italica. E qui non poteva mancare il più ambito dei riconoscimenti: la personale telefonata di ammirazione della Signora Ciampi.

E l’approdo in Tv, ospite del programma Rai “Geo & Geo” e a Rai Uno Mattina (estate 2011)  dove  l’amico Michele ha fatto vedere, in diretta, come nasce un gioiello, dalla saldatura del prezioso metallo all’incastonatura delle gemme e all’infilaggio a mano delle perline scaramazze. Sempre nel corso della diretta, Affidato emozionato ha parlato della sua Crotone e soprattutto della festa settennale della Madonna di Capocolonna, della quale è attento e competente membro dell’organizzazione, mostrando orgogliosamente il medaglione realizzato interamente a mano in argento 800° per i circa 130 aderenti alla Congregazione dei Portantini della Vergine bruna.

È il 2011, presente al Magna Graecia Film Festival con le sue “Colonne d’oro”; artefice della prestigiosa collezione “Teorema” con la consegna di un prezioso gioiello a Isabella Orsini moglie del principe Edouard.

Ancora opere per la Chiesa: la “Rosa d’oro” perla Madonnadelle Grazie di Torre Ruggiero,la Coronadel Bambinello della Madonna di Manipuglia di Crucoli e i premi per la settima edizione di “Nella memoria di Giovanni Paolo II” patrocinata dalla Cei  e da Rai Vaticana.

Nel versante dello spettacolo, doppio appuntamento nella Capitale per l’ “Oriental award” con premi ai grandi della moda mondiale e il “Premio internazionale Kouros” entrambi nell’ambito dell’ “Alta Roma”. Ed ancora, presenti le sue creazioni al “Premio Mia Martini”, al “Medel Fashion” e al “Premio Isola d’Elba”.

Nel settembre scorso Affidato lo troviamo nel Principato di Monaco dove ha realizzato un bassorilievo in argento sbalzato a mano raffigurante lo stemma del Principato monegasco e nel corso della cerimonia di consegna l’ambasciatore Antonio Morabito ha definito Affidato “simbolo della Calabria migliore e da esportare”.

Dulcis in fundo, 9 ottobre Benedetto XVI in visita a Lamezia Terme e a Serra San Bruno e Michele Affidato non poteva mancare all’appuntamento tanto storico perla Calabria.L’orafo crotonese ha realizzato per il Santo Padre, con la consulenza teologica di Mons. Bernardino Mongelluzzi presidente del Capitolo Cattedrale di Crotone e Rettore del Santuario della Madonna di Capocolonna, lo “Stemma papale” che riproduce in bassorilievo piazza San Pietro col colonnato del Bernini e lo stemma del pontefice in oro, argento e pietre preziose.

Al postutto non si può non ribadire il nobile obiettivo di Affidato: “veicolare al di fuori dei confini regionali l’immagine di una Calabria positiva, fatta di gente valida che lavora. Portare alto il nome di Crotone e della Calabria!”.

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