“Siamo profondamente dispiaciuti per il vile atto ai danni dell’ Agente di Polizia Penitenziaria in servizio al Carcere di Vibo Valentia, è la seconda intimidazione che il poliziotto penitenziario subisce in due mesi. Siamo vicini agli uomini ed alle donne del Corpo di Polizia Penitenziaria che continuano ad operare con mirabile professionalità, nonostante le minacce e le aggressioni che subiscono sia all’interno che all’esterno delle carceri da parte dei peggiori criminali.
Sappiamo bene che della ‘ndrangheta non fanno parte solo boss e affiliati rinchiusi nelle celle, ma soprattutto i parenti e i “compari” che sono fuori dalle carceri. Criminali spietati che nelle proprie roccaforti continuano ad esercitare la propria forza intimidatrice”.
E’ quanto scrive in una nota stampa Lia Staropoli, membro dell’Esecutivo Nazionale e Coordinamento Vibo Valentia Movimento Antimafia “Ammazzateci Tutti”.
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