Monti ha lasciato a sorpresa Palazzo Chigi destinazione Bruxelles

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Il Governo stringe i tempi. Non è ancora chiaro se il capo del governo avrà incontri con i vertici delle istituzioni comunitarie ma ci sono contatti in corso di definizione. Nel frattempo si procede a tappe forzate anche sulla riforma del lavoro. Con l’esecutivo che conferma la volontà di incontrare separatamente Cgil, Cisl e Uil. Una scelta che non piace alla Cgil e che invece Cisl e Uil hanno accolto senza eccessive remore.

E così il calendario è già pronto: lunedì il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, incontrerà i leader di Cisl e Uil. Raffaele Bonanni sarà ricevuto alle ore 14:30 in via Veneto. A seguire Fornero vedrà Luigi Angeletti che, dalle pagine del Corsera, tira una stoccata alla Camusso: “Scambiava la forma per la sostanza. Ci ha indebolito, ha distorto l’obiettivo”. Ieri la tensione tra Cgil e governo sembra essere calata. “Si è trattato di un confronto usuale e informale per definire l’agenda” ha precisato il titolare del Welfare. Mentre la Camusso ha confermato la disponibilità del suo sindacato alla trattativa, a condizione che il governo non riproponga l’abolizione dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori. Monti, intato, sta intanto mettendo a punto il calendario dei suoi impegni internazionali. Prima tappa domani a Parigi per incontrare il presidente Nicolas Sarkozy, mentre l’11 gennaio sarà poi a Berlino dove incontrerà il cancelliere Angela Merkel. Nell’ultima settimana di gennaio il premier si recherà a Londra per incontrare il premier britannico David Cameron. Una serie di faccia a faccia necessari per preparare la riunione del consiglio europeo convocata per il 30 gennaio.