Una storia senza giustizia. Tarda, infatti, ad iniziare il processo ai 13 ex responsabili e dirigenti dello stabilimento Marlane Marzotto di Praia a Mare, dismesso nel 2004, accusati della morte per tumore di una cinquantina di lavoratori.
Per la quarta volta in otto mesi il processo è stato rinviato. La decisione è stata presa dai giudici del Tribunale di Paola (CS) dopo alcune ore di camera di consiglio. Davanti al Tribunale c’è stato un sit in di protesta di familiari delle vittime e associazioni ambientaliste.
Una vicenda che lascia l’amaro in bocca tra i cittadini dell’Alto Tirreno cosentino in attesa da troppi tanti anni venga resa giustizia alle persone che sono state letteralmente avvelenate.
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