Biagio Vinella il sorriso di un pittore che amava Barletta

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Sabato 15 ottobre alle ore 19:30 in via Nazareth 12 si terrà presso l’atelier e showroom Art Rurò l’inaugurazione della Mostra retrospettiva “Biagio Vinella, il sorriso di un pittore che amava… Barletta”, un omaggio nel centenario della nascita (1911-2011), evento speciale per la XXXIII edizione del Premio Via Nazareth.

Fra le altre iniziative collegate alla Mostra mercato di Belle Arti promossa da Arte Poesia del giornalista Franco Lamonaca nella elegante ed antica “Strada del Pesce”, l’emissione di un annullo filatelico celebrativo a carattere straordinario da parte di Poste Italiane dedicato al centenario del 1911, ugualmente anno di morte del pittore barlettano Raffaele Girondi a Parigi, e che sarà distribuito dallo sportello filatelico distaccato in funzione nella giornata dalle ore 18:00 alle ore 24:00.

L’inaugurazione della mostra apre il ciclo delle iniziative di attualità culturale dal titolo “Uno… al mese”, nove appuntamenti in galleria da metà ottobre 2011 a metà ottobre 2012 presso Art Rurò della pittrice Rosa Ruscino, con un articolato calendario curato in collaborazione con il Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia quale Organizzazione di Volontariato operante nei Beni Culturali dal 1953 e composto da varie tematiche (giornalismo, teatro, abbigliamento storico con sfilate di capi sartoriali, narrativa e quant’altro, con preannuncio di fuoriprogramma a sorpresa) che sarà presentato alla Stampa ed al Pubblico nella circostanza.

Nell’immagine, la distrutta Chiesa dello Spirito Santo in via Consalvo da Cordova dipinta da Biagio Vinella nel 1934

Biagio Vinella, cresciuto giovanissimo alla scuola di Vincenzo De Stefano, il suo primo maestro nella tecnica della pittura ad olio su tela, seppe ben presto sviluppare altre doti di creatività e di gusto artistico, rielaborando soprattutto nel disegno figurativo tutto il senso della propria personale visione di una realtà colta in ogni minimo dettaglio, quasi fotografico ma sempre denso di vita e di profonda carica narrativa.

Le sue immagini di Barletta nella vita di tutti i giorni, fra gli anni Venti e Sessanta, delle campagne assolate, degli scorci di una città sempre raccontata attraverso un soffuso velo di nostalgia, ne rendono possibile oggi un’eccezionale antologia retrospettiva.

Da eclettico sperimentatore della propria vena artistica, Biagio Vinella non abbandonò mai il desiderio di cimentarsi in sempre nuove esperienze di lavoro.

Fu apprezzato disegnatore di pergamene e grafico ante litteram, esperto di cartellonistica, ideatore di marchi commerciali, acuto caricaturista, creatore di costumi e bozzetti scenici che ne doveva contraddistinguere la fama tutta cittadina.