Venerdì 30 settembre 2011 ha avuto inizio, con la prima delle sei giornate di studio, il Corso di formazione per insegnanti, gestori e personale impegnato nelle attività delle scuole materne FISM, organizzato dalla Federazione Italiana Scuole Materne (F.I.S.M.) della Provincia di Messina per l’anno scolastico 2011-2012. Ha aperto i lavori la prof.ssa Concetta Sirna (coordinatrice pedagogica della FISM provinciale Messina), quindi la Rosaria Zammataro (Ispettrice MIUR, dirigente tecnico USR Sicilia) ha presentato il tema della prima giornata,“Una scuola di qualità dialogante nella comunità glocal: accoglienza, dialogo, ospitalità”, tracciandone le coordinate essenziali e approfondendo i risvolti pedagogici. Al termine, Anna Maria Passaseo (Docente di Pedagogia interculturale, Università di Messina) ha organizzato e coordinato la parte laboratoriale. Il tema della qualità dell’offerta formativa rappresenta uno dei nodi centrali della scuola del nostro tempo. Giova riflettere su come vada intesa nel XXI secolo la qualità della scuola in una società diventata ormai multiculturale, attraversata da diversità di ogni tipo che chiedono di essere identificate, riconosciute e rispettate nelle loro specificità, esigenze, potenzialità. La continua e rapida trasformazione delle comunità di riferimento, dove confluiscono e convivono soggetti di diversa matrice etnica, culturale e religiosa, crea nuove problematiche comunicative, organizzative e relazionali che esigono un maggiore sforzo di comprensione e interpretazione. Accettare la sfida proveniente dai nuovi contesti significa non soltanto sforzarsi di conoscere e comprendere le nuove realtà e i nuovi bisogni, ma anche impegnarsi a maturare atteggiamenti di accoglienza e adottare strategie capaci di creare condizioni di ospitalità e dialogo per tutti.
La “diversità” è la parola chiave per comprendere la sfida educativa: diversità negli stili di apprendimento, diversità nei caratteri, diversità nelle abitudini e tradizioni familiari, diversità religiose. Diversità, in definitiva, non come ostacolo ma come risorsa per una crescita globale. Rispettare le proprie appartenenze locali e, nello stesso tempo, entrare con le dovute attrezzature cognitive, comportamentali ed emotive nella società globale per diventare cittadini del mondo diventa così l’imperativo della scuola “glocal”.
Prossimo appuntamento al 14 ottobre 2011, con l’incontro sul tema “Una scuola di qualità tecnologicamente aggiornata: new media per il bambino digitale”, dalle 14.30 alle 19.30, nella sede della FISM Provinciale Messina presso l’Istituto “Don Bosco”.
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