Trieste, i risultati di Formativamente linea 20

L’Assessore alle Politiche Attive del Lavoro, Adele Pino, ha presentato oggi i significativi  risultati ottenuti con il Progetto “Formativamente” – Linea 20,  corsi di formazione – finanziati dal Por-Fse obiettivo 2, 2007/2013 – realizzati in collaborazione con l’Associazione Jonas Trieste Onlus e svoltisi presso gli Enti di Formazione Ires, Enfap e Villaggio del Fanciullo, rivolti  alle persone diversamente abili in stato di disoccupazione. Attraverso i colloqui conoscitivi e di orientamento (300 da luglio 2010) che le operatrici del Centro per l’Impiego svolgono quotidianamente con le persone diversamente abili in cerca di occupazione era emersa in maniera marcata la difficoltà per questi lavoratori di rientrare nel mercato una volta fuoriusciti. “Con i percorsi finanziati dal Fondo Sociale Linea 20 – ha dichiarato l’assessore Adele Pino – la Provincia è stata in grado di dare una risposta concreta e personalizzata, da una parte infatti è stato rilevato il reale fabbisogno formativo delle aziende soggette ad obbligo di assunzione L.68/99 e dall’altra, in base alle competenze e alle disponibilità, sono stati individuati i candidati più adatti e maggiormente motivati a svolgere specifici percorsi di riqualificazione”. “Avere l’opportunità di frequentare un corso di formazione per riqualificarsi – ha concluso Pino – rappresenta infatti una reale opportunità di cambiamento”. Attualmente sono stati attivati i seguenti corsi di qualifica di base abbreviata costituiti ciascuno da 8/12 persone: addetto alla gestione software 400 ore che a termine del corso teorico pratico prevede l’attivazione di un tirocinio formativo, con compenso economico, da svolgersi all’interno del Centro per l’Impiego (attualmente in corso 9 tirocini formativi) e (2 assunzioni);  addetto alla gestione logistica magazzino 400 ore ( 2 assunzioni); addetto alla segreteria 400 ore appena concluso ( 4 assunzioni); addetto alla contabilità 400 ore appena concluso( 5 assunzioni); Tutti i corsi inoltre hanno previsto uno stage di 120 ore all’interno di aziende, per la maggior parte soggette ad obbligo di assunzione  L.68/99. Sono stati, infine, attivati altri 3 corsi di addetto alla gestione front office che prevedono una alfabetizzazione informatica e un lavoro sulle competenze relazionali per supportare chi si troverà a lavorare con il pubblico, rivolti a tre gruppi di persone con tre livelli di competenze informatiche diversi (base, medio e avanzato). Poiché diverse aziende soggette ad obbligo di assunzione sono interessate ad assumere programmatori informatici,  ma all’interno della banca dati del Servizio di Incontro Domanda Offerta mirato non si è reperito tale profilo si provvederà a realizzare un corso di programmazione informatica di 160 ore ciascuno. Già quattro aziende soggette ad obbligo hanno dichiarato il loro interesse a collaborare alla progettazione dei corsi per individuare, al termine dei  percorsi, i profili da inserire in tirocinio formativo all’interno del loro organico per poi arrivare all’assunzione. L’Associazione Jonas ha supportato, con 10 incontri di due ore ciascuno, le persone durante i percorsi formativi aiutandole a maturare una consapevolezza relativa alle competenze acquisite nel corso della vita grazie ad un percorso formativo teorico e pratico. La co-progettazione tra Centro per l’Impiego e Associazione Jonas ha avuto l’importante pregio di mettere in relazione in modo sinergico le azioni del collocamento mirato, l’intervento formativo e il supporto ai partecipanti, per garantire un miglior raggiungimento degli obiettivi di potenziamento delle competenze ed abilità utili e necessarie all’inserimento nel mercato del lavoro. “Questa iniziativa – ha dichiarato l’Assessore Pino – si aggiunge a quelle già attivate dalla Provincia per favorire l’inserimento lavorativo delle persone disabili che presentano particolari difficoltà di inserimento o di mantenimento del posto di lavoro, come ad esempio i tirocini volti all’assunzione o all’acquisizione di competenze e che prevedono anche un incentivo economico”. Inoltre – ha proseguito Pino – con la campagna “Avere meno di 15 dipendenti non è più un handicap” la Provincia mette a disposizione una serie di contributi per i datori di lavoro – appunto con meno di 15 dipendenti e che non hanno obbligo di assumere personale disabile –  che abbiano assunto quest’anno, o abbiano deciso di assumere entro il termine del bando previsto per il 31 luglio un lavoratore disabile”. In questo modo sono state incentivate le assunzioni sia a tempo determinato che indeterminato. Inoltre la campagna ha previsto contributi per tutti i datori di lavoro  per l’abbattimento delle barriere architettoniche, per uno stanziamento di 1 milione di euro da parte della Provincia. L’associazione Jonas Trieste Onlus ha lo scopo non lucrativo di prestare servizi sanitari, sociali e sociosanitari a  persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, sociali, economiche o  familiari. Negli anni di attività dell’Associazione sono stati svolti numerosi progetti gestiti autonomamente o in regime convenzionato con enti pubblici: progetti di prevenzione sulle dipendenze attuati negli Istituti Superiori di Trieste; progetti di consulenza psicologica per famiglie, minori e giovani adulti appartenenti all’area del disagio e della devianza, progetti di sostegno psicologico a persone disoccupate, attività di formazione rivolte ad operatori del settore socio-sanitario.

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