Trilussa è sempre più attuale

Carlo Alberto Salustri, il poeta romano che tutti conosciamo come Trilussa, perché questo era il suo pseudonimo, fu autore di un gran numero di poesie in dialetto romano, tra cui una che riportiamo: “La politica”, una poesia che  rispecchia l’attualità dei giorni che viviamo, facile da capire anche se scritta in dialetto. Ciò ch’è difficile comprendere è la politica attuale dei nostri Governanti, destra, sinistra insomma di tutti non c’è distinzione di colore. Si governano  alle spalle di questo popolo stremato, privo di forza e di risorse.

La Politica

Ner modo de pensà c’è un gran divario:

mi’ padre è democratico cristiano,

e, siccome è impiegato ar Vaticano,

tutte le sere recita er rosario;

 

de tre fratelli, Giggi ch’er più anziano

è socialista rivoluzzionario;

io invece so’ monarchico, ar contrario

de Ludovico ch’è repubbricano.

 

Prima de cena liticamo spesso

pe’ via de ‘sti principî benedetti:

chi vò qua, chi vò là… Pare un congresso !

 

Famo l’ira de Dio ! Ma appena mamma

ce dice che so’ cotti li spaghetti

semo tutti d’accordo ner programma.

Litigano i nostri Parlamentari, ne parlano i giornali di questi dibattiti focosi, radio, televisione, comizi. Decreti. Leggi, chi vota chi si astiene, la maggioranza vince e il decreto passa, insinuazioni, critiche pesanti tra di loro ma quando si parla di aumentare  i loro  stipendi li troviamo tutti d’accordo e l’aumento passa in silenzio all’insaputa degli Italiani ma già è pronto il Decreto per il recupero.