Prato, folla assedia la casa di un pedofilo per linciarlo

La giustizia non funziona. In Toscana hanno pensato di applicarla i cittadini che hanno assediato in decine, alcune che avevano con sè anche bottiglie piene di benzina, la casa di un uomo sospettato di aver abusato di un ragazzino. È accaduto a Iolo, una zona di Prato, dove solo l’intervento della polizia, accorsa sul posto insieme ai vigili del fuoco, ha consentito all’uomo di mettersi in salvo. Fatto uscire dalla sua abitazione in modo che la folla non potesse accorgersene, adesso è con la moglie e la figlia in una abitazione ritenuta sicura per lui. Tutto è accaduto dopo che un ragazzino che vive nello stesso complesso di case popolari dell’uomo, un sessantenne, avrebbe rivelato ai genitori che era stato quel signore ad abusare di lui tre giorni prima. È stato così che la famiglia del ragazzo ha deciso di farsi giustizia da sola e, insieme ad alcuni vicini di casa, è andato a cercare l’uomo nella sua abitazione. In poco tempo il gruppo si è infoltito fino a raggiungere le oltre cento persone. Polizia e vigili del fuoco hanno durato non poca fatica per tenere lontana la folla inferocita e ad evitare che qualcuno entrasse in contatto con l’uomo. I pompieri sono anche intervenuti in una strada vicina per spegnere le fiamme appiccate ad una vettura. Una delle ipotesi è che il rogo possa avere a che fare con la “vendetta” che i familiari del ragazzo ed i loro amici stavano cercando.

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