Bolzano, inaugurata a Castel Wolfsthurn la mostra con i nuovi acquisti del Museo della caccia e della pesca

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È stata inaugurata oggi la mostra temporanea “Novità!” dedicata agli ultimi acquisti – circa 40 oggetti – che integrano la collezione del Museo provinciale della caccia e della pesca a Castel Wolfsthurn, presso Mareta. Collezionare conservare, esporre e trasmettere sono tra i principali compiti di un museo. In questa prospettiva, gli oggetti museali si situano al centro di ogni collezione e costituiscono la base di mostre e attività di ricerca. Negli ultimi anni, il Museo provinciale della caccia e della pesca Castel Wolfsthurn ha integrato la sua collezione, composta da accessori per la caccia e la pesca e oggetti d’arte popolare decorati con motivi di caccia, selvaggina e pesca, con nuove acquisizioni. I circa 40 nuovi oggetti vanno ora a comporre la mostra temporanea dal titolo “Novità! I nuovi acquisti del Museo della caccia e della pesca”, inaugurata oggi, venerdì 17 giugno 2011, da Othmar Parteli, direttore della Ripartizione Musei, e dalla direttrice del museo Alexandra Untersulzner, che ha introdotto la mostra. Contestualmente, gli autori Christian Terzer e Jiri Gasperi hanno presentato il film  “La pesca in Alto Adige”. La mostra temporanea rimarrà aperta ai visitatori dal 18 giugno al 15 novembre 2011. Castel Wolfsthurn, sopra Mareta, ospita dal 1996 il Museo provinciale della caccia e della pesca. L’area espositiva si sviluppa su tre piani. Il primo affronta il tema della caccia e della pesca da un punto di vista storico-culturale; nel secondo, il percorso espositivo si dipana attraverso le sfarzose sale del castello, conservate allo stato originario, illustrando particolari della vita della nobiltà nei secoli XVIII e XIX. Le cantine dell’edificio sono riservate invece alle attività di pedagogia museale.