Bologna, Ugl plaude alla Regione sulle scelte finanziarie

“Bene ha fatto la Regione Emilia-Romagna a proporre un diverso riparto finanziario”. E’ quanto dichiara Tullia Bevilacqua, Segretario regionale Ugl, al termine del comitato di sorveglianza Por Fse 2007-2013. “La crisi che ha colpito l’Italia ha avuto serie ripercussioni anche nella nostra Regione, pertanto condividiamo la scelta di intervenire con una maggiore dotazione finanziaria relativamente agli Assi “Adattabilità” ed “Occupabilità”. Riteniamo assolutamente necessario aiutare con politiche attive quanti, per effetto della crisi internazionale, si sono trovati in difficoltà, e l’obiettivo primario deve essere quello di scongiurare il pericolo che, aumentando le fasce di povertà, si possa compromettere la tenuta sociale. Siamo ancora lontani dagli obiettivi di Europa 2020 ma certamente l’impegno profuso va nella direzione giusta, soprattutto nei confronti dei giovani e delle donne. Auspichiamo si prosegua nel confronto con le parti sociali che mai hanno fatto mancare il proprio apporto – conclude Bevilacqua – come hanno ad esempio dimostrato sottoscrivendo l’accordo per la prosecuzione a tutto il 2011 degli ammortizzatori sociali in deroga”.

Un pensiero riguardo “Bologna, Ugl plaude alla Regione sulle scelte finanziarie

  • 26 giugno 2011 in 00:26
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    Stiamo assistendo al solito sistema di ASSISTENZIALISMO CLIENTELARE degli ultimi trent’anni, che ha prodotto solo una Proliferazione di uno SCIACALLAGGIO pseudo-industriale. Questi sistemi hanno indebolito ed in molti casi hanno DISTRUTTO IMPRESE ed imprenditori, che credendo nelle proprie capacità imprenditoriali, e dedicandosi alla propria impresa sono stati TAGLIATI FUORI DAGLI INTRALLAZZI CLIENTELARI, favorendo la proliferazione di SPUDORATI personaggi dediti all’accaparamento economico ed alla solita sottrazione di energie, con la SOTTRAZIONE D’OCCUPAZIONE, e RIDUZIONE DEL MERCATO D’ACQUISTO.
    Tale sistema Aggiuto alla PRIVATIZZAZIONE DEL LAVORO, ad imprese e Cooperative, ha CREATO UNA SINERGIA, per il malaffare e CONTRAZIONE DEL POTERE D’ACQUISTO,altresì creando UNA GRAVE DISTRIBUZIONE DEL REDDITO, che auita notevolmente l’evasione dei capitali all’estero, con investimenti, od acquisti in territori extranazionali.
    CREDO, che in tutto il sistema economico, politico, sindacale vi sia un cancro difficilmente estirpabile.
    Ci vorrebbe una RIVLUZIONE COPERNICANA, MORALIZZANDO IL SISTEMA. Estirpando tutta la gramigna esistente, impresa UTOPICA.
    Purtuttavia, sento doveroso dire che per eliminare questa desertificazione, NON BISOGNA DARE FINANZIAMENTI per finte innovazioni, ma FAVORIRE L’ACCESSO AL CREDITO a chiunque VOGLIA FARE IMPRESA, CON REIMBORSI A MEDIO, LUNGO TERMINE (15- 20’anni), e a tassi agevolati, ma con importi non superiori a determinati importi per settori, e garantiti da ipoteche, od assicurazioni, ove non sia possibile.Non regalandogli soldi a fondo perduto od altre forme di credito d’imposta. In oltre eliminare tanti finti appalti ad aziende, che non GARANTISCONO qualita’ del lavoro appaltato, con forti riduzioni di unità lavorative mal retribuite, al limite della SCHIAVITU’ ( Ritenuta d’acconto, ecc.) imposizione fiscale a società sportive, sociali, no profit, che incentivano con un GRANDE AIUTO ALL’EVASIONE ed ELUSIONE FISCALE. ELIMINAZIONE DI TUTTE LE SOCIETA’ COOPERATIVISTICHE, CHE SOTTRAGGONO INGENTI CAPITALI FAVORENDO DEPAUPERAMENTO SOCIALE, POVERTA’ DISOCCUPAZIONE, SCHIAVITU’,CONCORRENZA SLEALE DI MERCATO. Grazie per l’attenzione.

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