Napoli, geografia del nuovo consiglio comunale

140mila voti in più rispetto al primo turno. È lui il nuovo sindaco di Napoli con il 65,4% delle preferenze, ovvero circa 30 punti avanti rispetto all’avversario del Pdl Gianni Lettieri. “Abbiamo scassato un’altra volta”, sono le prime parole pronunciate, in dialetto, dal nuovo primo cittadino appena ha incrociatoAntonio Di Pietro. Lettieri, dal canto suo, ha chiamato il vincitore poco dopo la metà dello spoglio. Luigi De Magistris a furor di popolo è il nuovo sindaco della Capitale del Sud. Il neoeletto ha telefonato al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nel corso del breve colloquio telefonico ha ribadito il suo impegno per Napoli. L’ex pm, 43 anni, emozionato e commosso è anche il primo cittadino più giovane della storia della città: “I cittadini napoletani hanno mostrato cervello, Napoli è stata liberata. Questa è la vittoria del popolo napoletano che merita di essere protagonista. Il 66 per cento è un risultato straordinario, ma domani sarò già al lavoro. Sarò il sindaco di tutti. Avanti con le forze sane della città”.

L’ex pm eletto con uno tsunami di voti trasforma l’Idv (con la lista “Napoli è tua”) nel partito di maggioranza relativa. Solo cinque le donne nella neo-assise e un’opposizione con otto seggi destinati al PdL.

15 seggi all’Idv – L’Italia dei Valori di Di Pietro conquista dunque nel Consiglio Comunale di via Verdi 15 seggi. Gli eletti sono: Vincenzo Gallotto (1651), Fulvio Frezza (1491), Elpidio Capasso (1358), Franco Moxedano (1175), Carmine Attanasio (928); Gaetano Troncone (505); Antonio Luongo (481); Giovanni Formisano (420); Marco Russo (402); Teresa Caiazzo (382); Maria Lorenzi (371); Carmine Schiano (328); Luigi Esposito (306); Amalia Beatrice (244); Francesco Vernetti (225).

Napoli è tua 8 seggi – Per la civica “Napoli è tua” sono 8 i rappresentanti dell’Assise: Vittorio Vasquez (1147); Alberto Lucarelli (711); Salvatore Pace (684); Pietro Rinaldi (617); Enzo Varriale (616); Gennaro Esposito (574); Carlo Iannello (538); Carmine Sgambati (482).

Fds 6 consiglieri – Sei i seggi che spettano alla Federazione della Sinistra: Sandro Fucito (1719); Elena Coccia (1133); Amodio Grimaldi (541); Antonio Fellico (466); Antonio Crocetta (432); Simona Molisso (374).

Pd 4 consiglieri – Al Pd toccano 4 seggi e nessuno è per Leonardo Impegno, ex presidente del consiglio comunale. A entrare nell’assise sono: Antonio Borriello (3266), Ciro Fiola (2955), Aniello Esposito (2578), Salvatore Madonna (2396).

Minoranza – Sul fronte dell’opposizione, al PdL spettano 8 seggi. Se Lettieri deciderà di rimanere capo dell’opposizione, uno scranno sarà suo. Gli altri sette sono: Marco Nonno (3.604), Marco Mansueto (3271), Gabriele Mundo (2879), Stanislao Lanzotti (2747), Salvatore Guangi (2571) Gennaro Castiello (2505) mentre per l’ultimo posto utile è testa a testa tra Enrico Lucci e Vincenzo Moretto dopo il riconteggio dei voti della Corte di Appello di Napoli. Dopo il turno del 15 e 16 maggio, a Lucci erano stati assegnati 2368 voti, mentre Vincenzo Moretto 2345. Due seggi per l’Udc: David Lebro (2418) e Fabio Benincasa (1904) che entra però, solo se Pasquino, candidato a sindaco del Terzo Polo, rinuncia al Consiglio comunale con le dimissioni. Un solo seggio per la civica Liberi con Lettieri: Luigi Zimbaldi 735. Uno soltanto anche per Forza del Sud (risulta eletto Domenico Palmieri (2514); per Fli con Andrea Santoro (1219); Noi Sud (Gennaro Addio 1219); Sel (Ciro Borriello).

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