Come scegliere il box per i tuoi bambini

box bimbi come sceglierli

Il box è un oggetto molto utilizzato, per permettere ai bambini di giocare, mentre i genitori stanno facendo le loro attività in casa. Chi ha un bimbo lo sa quanto sia difficile lasciarlo solo anche solo per qualche minuto, magari per andare in bagno, scaldare del latte o per rispondere al telefono.
Ma quali caratteristiche dovrebbe avere un buon box per bambini? Oggi vi aiutiamo a scegliere il modello migliore.

Perché acquistare il box

Come moltissime cose che riguardano lo sviluppo dei bambini, anche il box può essere un oggetto fondamentale, oppure totalmente inutile. Molti bambini non vogliono starci, se non per pochi minuti, altri invece adorano trascorrerci i momenti di gioco.
Il box per alcune mamme è davvero utile, soprattutto quando si trovano da sole in casa e devono preparare la pappa al piccolo, oppure fare qualche faccenda domestica. Il box può diventare un oggetto davvero importante nella vita del bambino, e utilizzabile per molto tempo. Alcuni iniziano attorno ai sette, otto mesi e continuano fino a oltre un anno.

Varie tipologie di box

Esistono varie tipologie di box bimbi, innanzitutto la principale differenza sta nella forma che può essere rettangolare o quadrata. Uno si presta particolarmente bene per chi non ha molto spazio a disposizione, mentre il secondo sarà l’ideale se avete molto posto. Inoltre, se i vostri spazi sono ridotti al minimo, vi consigliamo di scegliere un box pieghevole, che una volta richiuso occuperà pochi centimetri dietro una porta o in un ripostiglio. Solitamente questi box hanno delle misure standard, indipendenti dalla marca che abbiate scelto.
Altra differenza può essere dettata dalla chiusura che può essere in basso, dando anche la possibilità di ottenere un tappeto asportabile e lavabile, utile per i giochi del piccolo.

Caratteristiche del box bimbi

Il box, per essere a norma, deve essere rivestito completamente di parti morbide che, in nessun modo, rischino di far male al bimbo. Inoltre, importante è anche che il box non abbia piccole parti staccabili, che rischino di essere ingerite dai bimbi, e che sia rivestita di plastica o vernice atossica. Questo aspetto è molto importante, soprattutto quando il bambino inizierà ad avere i primi dentini.
Solitamente a protezione del bambino c’è anche una rete fitta, morbida, che permetterà al bambino di guardare quello che succede fuori, ma allo stesso tempo di sentirsi protetto.
Il box è utile anche quando il bimbo inizia a compiere i primi passi. Per questo motivo, vi consiglio di sceglierne uno con appositi maniglioni, in modo che il vostro bambino possa sorreggersi in piedi da solo. Camminando all’interno del box i bimbi iniziano a prendere confidenza con l’equilibrio, senza correre il rischio di farsi male, cadendo.

Quando e come utilizzare il box

Solitamente il box bimbi non viene utilizzato prima dei sei mesi. Infatti, prima di questa ipotetica età, il bambino potrebbe avvertire l’uso del box come un allontanamento dalla madre.
Ad ogni modo, quando il vostro bambino inizierà ad usare il box fate in modo di rimanere nel suo campo visivo. Questa esperienza non deve essere vissuta come un allontanamento. Il box deve essere considerato un ambiente amico, e non un luogo ostile al quale ogni tanto viene relegato. A questo proposito, evitate di metterlo lì quando piange troppo o quando è troppo agitato, se non volete che viva la situazione come una punizione.
Poi, successivamente, una volta che si sarà abituato all’ambiente del box, potrete sostituire al contatto visivo, quello uditivo, fino a che non avrà più bisogno di voi.

E voi, avete già utilizzato il box bimbi? Raccontateci come vi siete trovati.

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