Amatrice, Pompili: “Il terremoto non uccide. Uccidono le opere dell’uomo!”

E’ il j’accuse del Vescovo di Rieti, monsignor Domenico Pompili, lanciato nell’omelia della messa funebre ad Amatrice. Poi il monito. La ricostruzione non dev’essere “una ‘querelle politica’ o una forma di sciacallaggio di varia natura, ma quel che deve: far rivivere una bellezza di cui siamo custodi”. Mons. Pompili si augura che si ricostruisca sul posto: “Disertare questi luoghi sarebbe ucciderli una seconda volta”.

Presenti le più alte cariche dello Stato

I funerali sono iniziati con il Vescovo che ha dato lettura dei nomi delle vittime. Ad assistere alle esequie il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente del Consiglio Matteo Renzi, i presidenti del Senato Pietro Grasso e della Camera Laura Boldrini.

Condividi su:Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn1Email this to someone