Modena, riqualificazione dell’area in disuso di via Emilia ovest 621

Nell’area troverà sede un punto vendita a marchio Conad, per un massimo di 1500 metri quadrati di superficie commerciale, che sostituirà quello già presente in angolo con via Amundsen, di dimensioni inferiori e non più adeguato alle esigenze del bacino di utenza.

Sistemazione dell’innesto su via Emilia ovest

L’intervento – si legge in una nota del Comune – prevede la sistemazione dell’innesto su via Emilia ovest – della pista ciclabile sulla stessa via dall’area interessata dall’intervento al cavalcavia Madonnina, la realizzazione di una nuova strada di collegamento all’insediamento da via Amundsen, comprensiva di percorso ciclopedonale, e di parcheggi pubblici di servizio all’esercizio ma anche alla scuola e all’asilo adiacenti.

È quanto previsto dall’accordo tra il Comune, Cesa Costruzioni, proprietaria dell’area, e l’operatore commerciale Nordiconad, cui la Giunta comunale ha dato il via libera in questi giorni e che sarà portato in Consiglio comunale in due fasi, la prima con un permesso di costruire in deroga convenzionato per la realizzazione di un intervento di sostituzione edilizia tramite demolizione degli edifici esistenti e ricostruzione su diverso sedime della parte relativa alla nuova medio-piccola struttura alimentari in via Emilia ovest. Sulla base dell’accordo, inoltre, parte della capacità edificatoria prevista dal nuovo assetto sull’area (una superficie di 975   metri quadrati di superficie utile destinata a ospitare 13 alloggi) sarà trasferita, previo passaggio in Consiglio comunale, in altra area di proprietà di Cesa Costruzioni, ubicata in via Giardini.

Un beneficio per la comunità locale

“Con l’accordo si va a dare decoro a una zona da tempo in disuso – commenta l’assessora all’Urbanistica Anna Maria Vandelli – estendendo la riqualificazione anche oltre l’area interessata dal lotto di intervento, in un comparto particolarmente significativo per la densità di funzioni pubbliche presenti. La proposta di accordo presenta quindi un indubbio beneficio per la comunità locale sotto il profilo della riqualificazione urbana e della rigenerazione del patrimonio edilizio, ma anche dal punto di vista della viabilità esistente in termini di mobilità sostenibile ciclopedonale, di accessibilità e di parcheggi pubblici. La realizzazione di un punto vendita di dimensioni maggiori rispetto a quello attualmente presente – aggiunge – porterà inoltre a benefici anche sotto il profilo occupazionale”.

Le opere di urbanizzazione, per un importo complessivo di oltre 450 mila euro, verranno realizzati in parte su area di proprietà privata e in parte su area comunale, e una volta concluse verranno cedute gratuitamente all’Amministrazione. Tali interventi andranno a scomputo del contributo dovuto al Comune, comunque di minore entità, con un impegno aggiuntivo dei soggetti attuatori di circa 270 mila euro, oltre a ulteriori 160 mila euro di valorizzazione.

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