Vaprio d’Adda, espulso pakistano lavorava come magazziniere in un negozio di articoli sportivi

Ancora un provvedimento di espulsione deciso dal Ministro dell’Interno Angelino Alfano. I Carabinieri del Ros sono intervenuti a Vaprio d’Adda, nel Bergamasco, per espellere un pakistano di 25 anni sospettato di collusioni con il terrorismo.

L’ordine di espulsione è stato emesso dal Ministro Alfano. L’uomo svolgeva le mansioni di magazziniere in un negozio di articoli sportivi. I militari avrebbero compiuto anche alcune perquisizioni.

Italia in prima linea contro il terrorismo

L’obiettivo del Governo è prevenire – il più possibile – la diffusione di messaggi terroristici sul territorio italiano e contrastare la formazione di eventuali cellule del Califfato sul suolo italiano. La linea del Ministero dell’Interno punta molto sul lavoro di intelligence e lo strumento delle espulsioni è molto praticato come nell’ultimo caso di Vapirio d’Adda. Un grande apporto lo possono fare anche i musulmani moderati in Italia che possono isolare e segnalare chi fra loro si fa promotore della cultura dell’odio verso l’Occidente. Ancor peggio chi vuole programmare attacchi nei confronti degli occidentali.

9 su 10 da parte di 34 recensori Vaprio d’Adda, espulso pakistano lavorava come magazziniere in un negozio di articoli sportivi Vaprio d’Adda, espulso pakistano lavorava come magazziniere in un negozio di articoli sportivi ultima modifica: 2016-07-31T11:46:47+00:00 da Redazione
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