Vaprio d’Adda, espulso pakistano lavorava come magazziniere in un negozio di articoli sportivi

Ancora un provvedimento di espulsione deciso dal Ministro dell’Interno Angelino Alfano. I Carabinieri del Ros sono intervenuti a Vaprio d’Adda, nel Bergamasco, per espellere un pakistano di 25 anni sospettato di collusioni con il terrorismo.

L’ordine di espulsione è stato emesso dal Ministro Alfano. L’uomo svolgeva le mansioni di magazziniere in un negozio di articoli sportivi. I militari avrebbero compiuto anche alcune perquisizioni.

Italia in prima linea contro il terrorismo

L’obiettivo del Governo è prevenire – il più possibile – la diffusione di messaggi terroristici sul territorio italiano e contrastare la formazione di eventuali cellule del Califfato sul suolo italiano. La linea del Ministero dell’Interno punta molto sul lavoro di intelligence e lo strumento delle espulsioni è molto praticato come nell’ultimo caso di Vapirio d’Adda. Un grande apporto lo possono fare anche i musulmani moderati in Italia che possono isolare e segnalare chi fra loro si fa promotore della cultura dell’odio verso l’Occidente. Ancor peggio chi vuole programmare attacchi nei confronti degli occidentali.

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