Modena, tunisino fermato dopo che aveva venduto droga a una coppia tra via Taglio e via Matteotti

Per il nordafricano si è tenuto un processo per direttissima. Per il tunisino è arrivata la convalida dell’arresto, insieme con il divieto di dimora nel territorio del Comune di Modena. L’uomo di 21 anni è stato inseguito e preso dagli agenti della Polizia municipale in un’operazione contro lo spaccio di droga nel centro storico di Modena. L’udienza in tribunale è stata fissata per settembre.

Il giovane ha alle spalle precedenti per spaccio, furto, ricettazione, false generalità e resistenza a pubblico ufficiale, ed era uscito dal carcere da 6 giorni: il 16 luglio.

Gli agenti in borghese, che lo tenevano d’occhio pronti a intervenire, lo hanno sorpreso a vendere due dosi di cocaina a una giovane coppia modenese, vicino alle scale che collegano via Taglio a piazza Matteotti. Prima di essere catturato in piazza Roma, dopo una fuga con inseguimento per le vie del centro da parte di operatori della Municipale a piedi e in moto, il fuggitivo ha cercato di disfarsi di un involucro con una decina di dosi di cocaina pronte per la vendita.

I cittadini e residenti del centro storico – si legge in una nota del Comune – avevano segnalato al Comando di via Galilei la zona di via Taglio e laterali, tra la Pomposa e via Farini, come luogo di scambi sospetti, in particolare tra via Taglio e piazza Matteotti. Tutta l’area è stata messa sotto osservazione dalla Municipale con attività di indagine, appostamenti e pedinamenti direttamente sul campo e monitoraggio attraverso il sistema di telecamere di videosorveglianza, fino alla scelta del momento giusto per far scattare l’arresto.

9 su 10 da parte di 34 recensori Modena, tunisino fermato dopo che aveva venduto droga a una coppia tra via Taglio e via Matteotti Modena, tunisino fermato dopo che aveva venduto droga a una coppia tra via Taglio e via Matteotti ultima modifica: 2016-07-23T13:31:30+00:00 da Redazione
Condividi su:Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Email this to someone

Lascia un commento