Taormina, chiude il GH San Pietro: 40 lavoratori a casa e con spettanze arretrate

Il Grand Hotel di Taormina chiude i battenti, i 40 dipendenti rimarranno a casa. Si tratta di lavoratori stagionali (marzo – ottobre) che non sono ancora stati ricollocati e che attendono, tra l’altro, il pagamento del mese di ottobre 2015 e del tfr.
L’avvocato Lidia Dimasi, che li assiste, ha ottenuto dal Tribunale del Lavoro il decreto ingiuntivo per la consegna dell’ultima busta paga e per il pagamento del tfr.

“Nonostante la notifica dei decreti ingiuntivi – afferma la Dimasi – la società non ha ancora adempiuto al pagamento creando disagi enormi alle famiglie dei lavoratori, alcuni, peraltro, monoreddito, e costretti a sovraindebitarsi, con tutte le immaginabili conseguenze”.

Le fa eco il segretario messinese della Fisascat Cisl Pancrazio Di Leo: “Possiamo dire che oltre il danno… la beffa: senza soldi, perchè non hanno percepito gli arretrati, senza lavoro attualmente e senza Naspi in futuro, poichè non avendo lavorato durante la stagione non percepiranno indennità di disoccupazione”.

9 su 10 da parte di 34 recensori Taormina, chiude il GH San Pietro: 40 lavoratori a casa e con spettanze arretrate Taormina, chiude il GH San Pietro: 40 lavoratori a casa e con spettanze arretrate ultima modifica: 2016-05-14T14:17:30+00:00 da Redazione
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